L’avversario: Perugia in crisi, ma con Breda segni di risveglio

Il Perugia sarà il prossimo avversario dell’Avellino, nel posticipo della 13esima giornata di Serie B. Una sfida tra due squadre che stanno vivendo un momento abbastanza negativo, ma se l’Avellino sembra ancora lontano dall’uscirvi, il Perugia ha dato segni di risveglio nell’ultima partita a Cremona, pareggiata per 3-3.

Partita che ha visto l’esordio sulla panchina umbra di Roberto Breda, il quale ha sostituito Giunti. Il Perugia infatti dopo un ottimo inizio (era ai vertici della classifica alla 6° giornata) ha inanellato una incredibile serie negativa di cinque sconfitte, che hanno quindi portato all’esonero di Giunti e all’avvento sulla panchina dell’ex bandiera della Salernitana.

Nell’ultima partita Breda ha schierato la squadra (al 15° posto in classifica con 14 punti) con il 4-3-1-2. Uno dei punti di forza della squadra umbra è sicuramente l’attacco. Il duo Cerri-Di Carmine ha già segnato 8 reti, di cui 6 il secondo. Di Carmine che tra l’altro lo scorso anno ha segnato all’Avellino ben 5 gol tra le due sfide, doppietta all’andata e tripletta al Partenio-Lombardi, nel clamoroso 0-5 di marzo.

Dietro le due punte agisce il nord-coreano Ahn, una delle sorprese di questo inizio di campionato: anche per lui già 6 reti in 11 presenze. In totale le reti realizzate dal Perugia sono 22, che ne fanno il terzo migliore attacco della cadetteria, dietro Empoli e Bari.

Decisamente più fragile la difesa, che ha incassato ben 24 reti nonostante sia composta da calciatori abbastanza esperti come Belmonte, Monaco, Del Prete, Volta, Zanon (anche se nell’ultima gara Breda ha dato spazi a elementi più giovani come Dossena). A centrocampo, spicca la presenza del “vecchio” Brighi, con Bianco e Bandinelli altri titolari.

Nel complesso quindi una squadra abbastanza temibile, con molti calciatori esperti e alcuni dal buon tasso tecnico. Si prevede una sfida sicuramente con gol, considerati i numeri delle squadre. L’Avellino però, per fare risultato, dovrà soprattutto ritrovare il carattere e la grinta che sono totalmente mancati a Parma.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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