Con una rosa molto giovane l’Ascoli si appresterà, nel turno della diciassettesima giornata di Serie B, ad affrontare il nuovo Avellino di Walter Novellino in una partita che equivale ad un vero e proprio scontro salvezza.

Entrambe le compagini, infatti, occupano i bassifondi della classifica, distanziate solo da un punto a favore dei biancoverdi (a quota 16 punti è l’Avellino, con 15 punti segue l’Ascoli).

La squadra guidata da Alfredo Aglietti vanta un organico molto giovane, con una media età di 24,3 anni, arricchita dai talenti del centrocampista scuola Udinese Melker Hallberg (21 anni), del collega di reparto e prodotto del vivaio marchigiano Gianluca Carpani (23 anni), di Francesco Cassata (19 anni) scuola Juventus, dell’altro prodotto della Primavera bianconera, l’attaccante Riccardo Orsolini (19 anni) e del collega Andrea Favilli (19 anni), tutti andati in gol meno l’ultimo scuola Livorno e Juventus.

Non manca neppure l’esperienza all’Ascoli, squadra che può avvalersi delle prestazioni di uno dei più prolifici attaccanti della storia recente della Serie B: con 5 reti in campionato, infatti, è il 33enne Daniele Cacia il trascinatore dei ragazzi di Aglietti, affiancato dall’altrettanto esperto italo – argentino Leonardo Perez (27 anni). Degni di menzione per la loro carriera longeva tra Lega Pro e Serie B sono l’ex Empoli e Messina Flavio Lazzari (30 anni), l’ex Atalanta Luigi Giorgi (29 anni), con presenze anche in Serie A tra le fila bergamasche, l’ex Leeds United Tommaso Bianchi (28 anni), il 33enne difensore centrale Andrea Mengoni, l’ex Foggia Guillaume Gigliotti (27 anni), l’ex Catania Blazej Augustyn (28 anni), con esperienza anche in Serie A con la maglia degli Etnei. A presidiare i pali c’è l’ex Grosseto Ivan Lanni (26 anni).

Non vanno dimenticati anche i giovani di esperienza e di categoria quali gli allievi del settore giovanile dell’Atalanta Alberto Almici, terzino destro, e Leonardo Gatto, ala sinistra; seguono il centrocampista ghanese Bright Addae (23 anni), ll difensore Davide Cinaglia (22 anni) e l’ex Pescara Mignanelli (23 anni), terzino sinistro.

L’ultima vittoria dell’Ascoli risale al 29 ottobre quando, al “Cabassi” di Carpi, gli uomini di Aglietti hanno piegato per 0-2 il Carpi; da quel momento i marchigiani hanno pareggiato per 2-2 in casa contro il Perugia e perso per 3-1 ed 1-0 contro Frosinone e Brescia.

Abbastanza prolifico il reparto avanzato dell’Ascoli, con 13 gol all’attivo, quattro in più dell’Avellino (9 gol segnati, stesso numero dell’attacco del Trapani fanalino di coda) e sei in più del Pisa, squadra con il peggior attacco del torneo, capace di sole 7 marcature.

Non invalicabile è, al contrario, la difesa, con 18 gol subiti, tre in meno rispetto all’Avellino (21 reti al passivo) e sette in meno della difesa del Brescia, la peggiore del campionato con 25 gol subiti.

Alfredo Aglietti è solito far giocare il suo Ascoli con il 4-3-3 che vede Lanni in porta; Pecorini, Augustyn, Mengoni e Mignanelli in difesa; Bianchi, Hallberg e Cassata a comporre la linea a 3 del centrocampo, alle spalle del tridente Orsolini (o Perez), Cacia e Gatto.

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