Avellino-Bari 1-2, D’Angelo: “Così non va. Ci vuole più cazzimma”

Ecco le sue parole durante un’intervista al termine della gara di oggi

Un deluso Angelo D’Angelo, alla sconfitta di oggi in casa contro il Bari per 2-1, ha rilasciato un’intervista a OttoChannel. Amareggiato per il brutto che stanno passando i lupi di Walter Novellino il quale, secondo ultime notizie, la sua panchina potrebbe essere in bilico.

Queste sono state le sue dichiarazioni: “E’ normale che il nostro umore è molto basso. E’ il momento di lottare ma non ce ne va bene una. Non possiamo più concedere tutto quello che abbiamo concesso. Abbiamo affrontato il Bari con un solo tiro in porta. Di questa sconfitta ce ne dobbiamo assumere tutte le nostre responsabilità.

Così non va bene. Ora è il momento che i calciatori servono a poco. Adesso ci vogliono gli uomini. Chi non se la sente sta a casa. Io ho dato l’anima a questa maglia e a questa piazza e mi sono fatto in quattro per questo. Non butto via tutto ciò che abbiamo fatto.

Io non mi interesso delle cose tecniche. Se ne intende il mister e la società. Se c’è qualcosa che si sbaglia nello spogliatoio non spetta a me. Dobbiamo restare nel pezzo. In due partite abbiamo fatto solo un mezzo tiro a porta e non va bene. Ci dobbiamo dare una svegliata un po’ tutti.

Quello che facciamo non basta. Bisogna dare di più e il primo a farlo sono io perchè sono il capitano di questa squadra. C’è da lottare fino alla fine perchè l’Avellino viene prima di tutto. Ripeto noi abbiamo bisogno di uomini e lotteremo fino alla fine. Il gesto di Ardemagni è sbagliato e deve chiedere scusa. Il rispetto prima di tutto.

Io negli anni ne ho visto di cotte e di crude, ma in campo ci scendiamo noi. Le colpe ce le abbiamo tutti. Se pecchiamo in qualcosa ci vuole cazzima. Ne va del professionismo e della nostra carriera. Dobbiamo lavorare al più presto perchè la classifica inizia ad essere preoccupante”.

Ardemagni, gesto ai tifosi: chiede scusa

Highlights Avellino-Bari 1-2: Video Gol e Sintesi