Avellino Calcio, calendario duro. Con l’Entella sfida fondamentale

Nove giornate alla fine del campionato, per l’Avellino partite non facili

Tifosi dell'Avellino sul campo della Virtus Entella

Il campionato di Serie B si avvia ormai alla sua conclusione. Nove le partite che mancano al termine della stagione regolare, che si chiuderà venerdì 18 Maggio. Poi via a play-off e play-out: se l’Avellino malauguratamente parteciperà a questi, li giocherà il 24 e il 31 Maggio. La salvezza diretta, però è ancora possibile, sebbene il calendario per l’Avellino è molto duro, a partire dalla prossima sfida di lunedì contro il Perugia, la squadra più in forma del campionato.

Se con gli umbri anche un pareggio potrebbe andare bene, assolutamente fondamentale sarà la sfida successiva contro l’Entella, in programma a Chiavari sabato 14 Aprile. Contro i liguri, che al momento hanno gli stessi punti dell’Avellino, una vittoria sarebbe l’ideale, perché porterebbe dalla parte biancoverde gli scontri diretti, che farebbero la differenza in caso di arrivo a pari punti.

Dopo soli tre giorni l’Avellino avrà un altro match difficile in casa, contro il Frosinone; in questo caso considerata la difficoltà dell’avversario, un punto potrebbe anche andare bene. Un altro punto sarebbe il minimo da ottenere nella difficile doppia trasferta a Carpi e Palermo, in programma il 21 e il 28 Aprile. Quindi l’ultima gara contro una compagine nettamente superiore, il Cittadella, che arriverà al Partenio martedì 1 Maggio: anche in questo caso un pareggio non sarebbe da buttare.

Nelle ultime tre partite il calendario si fa più leggero: Ascoli in trasferta, Spezia in casa e Ternana in trasferta. Quasi sicuramente il destino dell’Avellino si deciderà in queste ultime tre partite, dove la squadra di Foscarini (a meno di exploit nelle gare prima citate, più difficili) dovrà ottenere almeno sette punti, che totalizzati ai cinque-sei (o nella migliore delle ipotesi sette) del primo ciclo di gare, consentirebbero di raggiungere quota 50 (ma anche 48-49 potrebbe bastare) che significherebbe salvezza.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

Anticipi e Posticipi Serie B: Avellino-Cittadella a pranzo

Juventus in ritiro a Benevento, ma Marchisio fotografa Avellino