Taccone: “Ardemagni? Fondamentale, ma non lo vedo felice”

“Ardemagni per noi è fondamentale, ma non lo vedo felice come una volta“. A dirlo è Walter Taccone, che durante il suo intervento a Ottochannel nella trasmissione “Derby”, ha parlato non solo della questione societaria e del processo Money Gate, ma anche del pareggio di Cittadella e di questioni di campo. Ecco le sue dichiarazioni più significative.

Credo che il punto conquistato a Cittadella sia veramente importante. Eravamo in dieci, contro una squadra reduce da tre vittorie consecutive, perciò va spesa una nota di merito per i ragazzi. Il Cittadella oggettivamente ha fatto più di noi, il pareggio ci premia più del dovuto, ma siamo stati bravi a superare tante difficoltà, tra cui l’assenza improvvisa di Migliorini”.

Continua: “Abbiamo dimostrato di avere gli attributi per conquistare la permanenza in Serie B e magari ambire ai play off, che era il nostro obiettivo a inizio stagione ed è stato solo momentaneamente accantonato anche per via delle tante difficoltà, tra cui gli infortuni di giocatori importanti su quali avevamo costruito la squadra“.

Su Ardemagni:Lo abbiamo messo al centro del nostro progetto in attacco e vorremmo continuare a contare sul ragazzo per il prosieguo del campionato per le due doti, ma dobbiamo metterlo in condizioni di giocare in area di rigore e di segnare, senza sfiancarlo troppo per inseguire gli avversari. Novellino ha il compito di sfruttarlo al massimo”.

Specifica: “Non siamo contenti delle sue ultime giornate, ma era e resta un giocatore fondamentale per noi, è fuori discussione; è il nostro punti di riferimento e continuerà a esserlo. La speranza è che ritrovi il gol: gli attaccanti se non segnano iniziano ad andare in crisi, come innamorati che si disamorano per un momento della propria fidanzata perché non riescono ad accontentarla. Non lo vedo più felice come una volta.”

Chiude sulle prove di riappacificazione tra squadra e tifoseria:Ci auguriamo di sanare la frattura con i nostri tifosi, perché averli contro non è una cosa piacevole. Sono felice che la squadra sia stata chiamata sotto il settore ospiti. I tifosi hanno apprezzato la loro voglia di lottare, i miei ragazzi non aspettavano altro”.

 

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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