Avellino Calcio, Taccone deve sbrigarsi

Tante carte sul tavolo ma ancora nessuna decisione presa

Mentre i lupi si apprestano a disputare le sesta stagione consecutiva in Serie B, la situazione societaria resta un punto interrogativo ed il tifo irpino è sempre più preoccupato e disorientato da un futuro piuttosto incerto. Un futuro talmente incerto da far meditare l’allenatore Claudio Foscarini che ancora non sa se restare in Irpinia, anche a causa dei programmi di una società ferma, che potrebbe ridimensionare scelte ed obiettivi nel caso rimanesse al timone il solo Taccone.

Il 30 giugno scade il termine per versare la fideiussione bancaria per l’iscrizione al prossimo campionato, ed intanto la gente attende, oltre che chiarimenti societari, soprattutto notizie dal calciomercato. Si sono fatti diversi nomi di imprenditori in queste tre settimane, periodo in cui i tifosi avrebbero preferito leggere già qualche acquisto importante o trattativa avanzata. Ma nulla di tutto ciò. I nomi più sentiti in queste settimane sono tre, Lombardi, D’Agostino e per ultimo in ordine cronologico, Samori’. Per quanto riguarda Lombardi, ex presidente della Casertana si era parlato di un concreto interesse, ma lo scetticismo generale della stampa locale e della gente, lo ha fatto quasi desistere ed ha escluso un suo coinvolgimento nella società. D’Agostino, imprenditore e politico avellinese, ha categoricamente escluso ogni trattativa, esternando la sua perplessità verso autentiche invenzioni della stampa. Ultimo dei presunti interessati sarebbe l’avvocato, imprenditore e politico modenese Samorì, che non ha smentito, ma ha parlato solo di una semplice chiacchierata informale con il presidente Taccone, non illudendo la piazza in attesa di notizie fresche. L’unica nota positiva è un eventuale incremento monetario dello sponsor Sidigas che dovrebbe ritoccare la sponsorizzazione, anche se l’amministratore Gianandrea De Cesare non comprerà quote della società.

Insomma la società è in alto mare e sembra il solito film degli ultimi anni, tutto fumo e poco arrosto.  I grandi affari e gli acquisti giusti però spesso si fanno parlando poco ed agendo in maniera silenziosa e rapida. L’Avellino per il calore della sua gente, per l’enorme seguito che ha, per l’incredibile passione dei propri supporters, merita grandi ambizioni, grandi traguardi, e grandi sogni. E questo è un dato di fatto, che nessuno può mettere in discussione. L’ansia cresce soprattutto per la squadra da allestire, la gente si aspetta il nome del nuovo allenatore o la conferma di Foscarini entro pochi giorni, si aspetta programmi chiari e qualche calciatore importante. Invece questa approssimazione societaria, questo periodo di stasi, non agevola certamente i programmi, perchè il calciomercato (anche se non ufficialmente) è già iniziato, e mentre gli altri si muovono ed iniziano ad annunciare colpi, la società Avellino è bloccata in queste trattative. I tifosi sono come sempre impotenti di fronte a queste situazioni extracalcistiche e possono solo sperare, sognare e tifare, perchè l’unica cosa certa è la passione della gente.

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I pensieri ora sono altri, ma all’Avellino servirà un gran calciomercato