Avellino, Castaldo: “La salvezza dipende da noi”

L’attaccante ha parlato questa mattina in conferenza stampa

“La salvezza dipende da noi”. Questo il concetto espresso da Gigi Castaldo, che ha parlato questa mattina in conferenza stampa. La bandiera dei lupi, che dopo la giornata di squalifica a Palermo tornerà a Carpi, ha fatto il punto sulla difficile situazione dell’Avellino. Ecco le sue dichiarazioni più significative.

“Dobbiamo essere concentrati su quello da fare in campo, abbiamo bisogno di fare punti perché sotto il profilo del gioco stiamo facendo bene nelle ultime partite, ma evidentemente non basta, Dobbiamo dare il 110% affinché l’Avellino rimanga in questa categoria, non ci voglio nemmeno pensare alla Serie C”.

Sulla mancanza di personalità della squadra e i continui errori difensivi: “Quando prendi gol non è solo colpa della difesa, si difende di squadra. Non dobbiamo aspettare l’avversario, ma giocare come contro il Perugia. Contro il Frosinone non meritavamo la sconfitta, ma loro sono una squadra esperta e al momento giusto ci hanno punito”.

Sulla lotta salvezza: “Ci sono più squadre coinvolte rispetto allo scorso anno, ma i punti da fare sono sempre gli stessi, 48-49. Comunque non dobbiamo fare tabelle, ma conquistare più punti possibile e vedere a due giornate dalla fine dove siamo. Solo a quel punto si potranno fare calcoli e vedere quanti punti servano ancora per la salvezza”.

Sulla Curva Sud, che oggi ha lanciato un comunicato: “Penso che con l’aiuto dei tifosi possiamo dire la nostra, non ci sono parole per i tifosi dell’Avellino che ci daranno la carica giusta”. Sull’abbraccio ad Ardemagni nella gara contro il Perugia: “Gli ho dedicato il gol perché so che è la cosa più importante per un attaccante”.

Sul Carpi:Non ci regaleranno nulla, anche se per loro è difficile raggiungere i play-off. Non dobbiamo assolutamente pensare che sarà facile. Vincere sarebbe un passo importante per la salvezza, ma è fondamentale fare risultato”.

Sulla cattiva stagione dell’Avellino: “Siamo stati penalizzati dai tanti infortuni, anche contemporaneamente e nello stesso reparto. Con la squadra al completo non saremmo a parlare di questo. Il clima nello spogliatoio: “Io sono positivo perché quello aiuta sempre, la squadra è tranquilla ma non più di tanto, perché sa che siamo in una posizione non bella. Siamo concentrati al punto giusto.

Sulla sua stagione e sul futuro: “Spero di fare qualche altro gol, del mio futuro parleremo a fine anno, ho un altro anno di contratto. L’obiettivo ora è la salvezza dell’Avellino”.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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