L’Avellino Club Milano si riorganizza e riparte

Un incontro di sabato sera, in un locale della periferia Est del capoluogo lombardo, per definire il nuovo assetto e prepararsi alla prossima stagione

Pochi giorni dopo aver festeggiato il quinto compleanno, l’Avellino Club Milano è pronto a cambiare pelle. Un nuovo assetto interno, nessun organigramma predefinito, una comunicazione più assidua con l’esterno ed un modo diverso di organizzare eventi e trasferte.

E’ questo quanto emerso dall’incontro tenutosi in piazzale Susa sabato sera a cui hanno preso parte una quindicina di persone, le colonne portanti del gruppo, con l’avallo di almeno altrettanti membri non presenti per motivi di forza maggiore.

Si intensificheranno i rapporti, per la verità gli ottimi, con il direttivo della Curva Sud, nonostante gli 800 km di distanza. Un paio di volti nuovi alla guida del Club, premiati per l’impegno, la costanza e la passione profusi negli ultimi anni (pur ribadendo l’assenza di ruoli e incarichi ufficiali), completeranno il “restyling” dell’Avellino Club Milano. Un patrimonio per l’intera tifoseria biancoverde.

Sono pochi, d’altronde, i club di serie B (e anche di serie A) a poter contare su un nucleo di tifosi così solido e numeroso nel capoluogo lombardo. Ogni sabato, quando gioca l’Avellino, se ne ha la dimostrazione, sia nel pub (confermato il “442” di via Procaccini) che ospita il Club che sugli stadi del centro nord Italia.

Pubblicato da Gianluca Capiraso

35 anni, di cui due terzi trascorsi ad Avellino ed il resto in giro per l'Italia. Tifosissimo dei Lupi, ha vissuto a Roma e Firenze, prima di stabilirsi a Milano, dove si è specializzato in SEO e Content Marketing.

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