Avellino imbarazzante, zona play-out sempre più vicina

Solo due i punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione, occupata dal Cesena

Imbarazzante l’Avellino visto a Venezia. Questa è la definizione che ci viene in mente per descrivere la prova della squadra biancoverde in Laguna, dove è stata battuta nettamente per 3-1. Un Avellino mai in partita, nonostante fosse riuscito a raggiungere il pareggio con Asencio nel secondo dopo non avere mai tirato in porta.

Sembrava così che i lupi potessero raccogliere un punto, ma alla fine il Venezia, sfruttando le ataviche debolezze della difesa bianocoverde, è riuscito a fare altri due gol facendo sua la partita. Si allunga così la striscia negativa dei biancoverdi, che dal blitz di Brescia non hanno più vinto: due pareggi interni (Cremonese e Cesena) e due sconfitte (Foggia e Venezia).

AVELLINO: ZONA PLAY-OUT PIU’ VICINA

Questa striscia negativa ha fatto scivolare l’Avellino verso la zona play-out, che ora dista solamente due punti. Il Cesena è infatti quint’ultimo a 28, ma la classifica in basso è molta corta, in attesa che giochino anche Ascoli, Brescia e Ternana. Queste ultime due si scontreranno tra loro, e i lombardi raggiungerebbero l’Avellino a 30 in caso di vittoria.

AVELLINO-NOVARA, SFIDA FONDAMENTALE

In attesa che si concluda la 26esima giornata, per l’Avellino è già tempo di pensare alla sfida contro il Novara, in programma sabato prossimo al Partenio-Lombardi. Per la banda di Novellino sarà una partita da vincere a tutti i costi, perché dopo questo scontro diretto il calendario sarà in salita: Empoli in trasferta nel turno infrasettimanale, Bari in casa e quindi il derby a Salerno.

Fondamentale quindi arrivare a queste tre sfide che si preannunciano molto impegnative, con un po’ più di tranquillità, che in questo momento sembra mancare anche a mister Novellino, piuttosto nervoso nelle ultime interviste. Il mister, artefice della salvezza dello scorso anno, quest’anno non sta riuscendo ad incidere sulla squadra, che effettivamente non sembra una squadra di Novellino per le continue disattenzioni difensive.

Urge quindi che la squadra, falcidiata anche dai tanti infortuni, si riprenda al più presto, per non fare diventare la parte finale di campionato una sofferenza immane, con tutti i rischi del caso.

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