Avellino-Italpol, Taccone: Non possiamo aspettare esito Catanzaro e salvezza

Il patron detta i tempi: “Siamo già in ritardo, gli abbiamo fornito tutta la documentazione richiesta. Domani dentro o fuori”

Intervenuto nel corso di una diretta su un’emittente televisiva locale – andata in onda anche su Facebook – Walter Taccone ha parlato della trattativa in corso con l’Italpol dei fratelli Gravina per la cessione dell’Us Avellino. Il presidente detta i tempi e si dice non disposto ad accettare ulteriori rinvii. “Siamo già in ritardo rispetto alle date indicate inizialmente – ha affermato un Taccone abbastanza infastidito -, abbiamo fornito tutta la documentazione che ci hanno chiesto. Ora non possiamo più aspettare. Domani (martedì 27 marzo, ndr) saranno ad Avellino due persone inviate da Gravina. A loro dirò di accelerare i tempi”.

Il conduttore in studio gli chiede quindi se si tratta di un ultimatum, ma Taccone fa un leggero dietrofront, dimostrando anche un evidente nervosismo: “Non è affatto un ultimatum. Non mettetemi in bocca parole non mie. Lo vedete perché non vengo più ospite in trasmissione da voi? Ho semplicemente detto che bisogna dare un’accelerata a questa trattativa. Non possiamo certamente aspettare l’esito della vicenda di Catanzaro o la salvezza acquisita. A quel punto, sarebbe tardi. Se i Gravina ci hanno ripensato, è bene saperlo. Vorrà dire – conclude Walter Taccone – che ci guarderemo intorno, riallacciando contatti con altri imprenditori”. E quando il conduttore gli chiede: “Quindi ci sono altre trattativa?”, lui sbotta di nuova: “Ma allora quando parlo non mi credete?”

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