Avellino, con Novellino la musica non cambia

Terza partita di Novellino sulla panchina dell’Avellino, ma la musica non cambia: la squadra ancora non riesce a vincere con lui, anzi contro il Bari è arrivata la seconda sconfitta in tre partite, dopo quella interna contro l‘Ascoli e il pareggio contro il Benevento. Dunque, una media certo da non da salvezza, per il tecnico chiamato a risollevare una squadra, che pur facendo lievi miglioramenti nel gioco, ha peggiorato il suo rendimento.

C’è un fattore che accomuna le tre partite con Novellino: l’Avellino è sempre passato in vantaggio, ed è poi stato rimontato. E questo era successo anche in qualche gara con Toscano (vedi Carpi): segno di una squadra fragile anche dal punto di vista psicologico, che crolla appena subisce gol. Ed infatti, ben tre vittorie dell’Avellino su quattro portano il punteggio di 1-0.

Vittoria che ormai manca dal 19 novembre, contro il Pisa. Sabato arriva la Salernitana e sembra quasi retorico affermare che si dovrà vincere a tutti i costi. Anzi immaginiamo che il timore di molti tifosi sia quello di perdere il derby in casa, umiliazione che si aggiungerebbe a questa stagione sciagurata.

In ogni caso tra la prossima partita e quella contro il Latina l’Avellino dovrebbe incamerare complessivamente almeno tre o quattro punti, per non terminare il girone d’andata sotto la quota di venti punti. Dopo ci sarà la sosta e toccherà alla società intervenire pesantemente sul mercato per salvare una stagione nata male e che rischia di finire peggio.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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