Avellino, il pagellone del Calciomercato Gennaio 2018

Cinque acquisti e quattro cessioni per l’Avellino in questo mercato: il nostro giudizio

E’ terminato ieri il calciomercato di Gennaio 2018. Per l’Avellino non ci sono stati grossi colpi, a differenza dello scorso anno quando arrivarono Moretti, Laverone ed Eusepi. Essendo in una posizione più tranquilla rispetto alla scorsa stagione, la società ha badato soprattutto a puntellare l’organico, anche se la sensazione è che si potesse fare qualcosa di più. Ecco le nostre valutazioni reparto per reparto.

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CALCIOMERCATO 2018: LA DIFESA

E’ stato ceduto Suagher, che ha offerto prestazioni piuttosto altalenanti, anche se nessun calciatore del reparto ha convinto al 100% in questa prima parte di stagione. Suagher è stato sostituto, almeno numericamente, da Morero, esperto difensore proveniente dalla Juve Stabia. La sensazione comunque è che sia un alternativa a Migliorini, Kresic e Ngawa, anche se solo il primo dei tre è titolare fisso. Le fasce invece non sono state toccate, anche se da Pecorini e Falasco (cos’ì come dal centrale Marchizza) ci si aspettava sicuramente di più. VOTO 6 

CALCIOMERCATO 2018: IL CENTROCAMPO

Il reparto più discusso, sebbene l’Avellino abbia comunque discreti giocatori. Dal Padova arrivato De Risio, che accolto con freddezza, si è dimostrato invece in queste prime due partite un ottimo innesto. Numericamente ha preso il posto di Paghera, ceduto in extremis alla Pro Vercelli. A nostro giudizio l’Avellino ha guadagnato da questo cambio poiché, sviluppando Novellino il suo gioco principalmente sulle fasce, al centro predilige giocatori di quantità più che di manovra, come appunto De Risio e D’Angelo, oltre all’ottimo Di Tacchio.

Sulle fasce Molina e Bidaoui sono intoccabili, e a questo deve aggiungersi il rientro di Gavazzi, un vero e proprio nuovo acquisto. C’è da registrare l’acquisto di Wilmots, ma il giovane belga molto difficilmente troverà spazio; è stato invece ceduto l’oggetto misterioso Gliha, mai visto in campo.

L’ideale sarebbe comunque ritrovare un calciatore come Moretti, che ha rifiutato varie destinazioni in Serie B. Fondamentale però per lui, ritrovare il feeling con Novellino, che sembra averlo scaricato. VOTO 6+

CALCIOMERCATO 2018: ATTACCO

Abbiamo considerato Cabezas e Vajushi come attaccanti, sebbene il loro ruolo nelle alchimie di Novellino sia ancora da capire. In ogni caso Cabezas è un giovane di prospettiva, ma al suo primo campionato vero in Italia (all’Atalanta una sola presenza). Vajushi è invece un attaccante esterno (può giocare sia a destra che a sinistra) e a differenza di Cabezas, ha già discreta esperienza (44 partite in Serie B tra Livorno e Pro Vercelli).

La sensazione però è che un’altra prima punta avrebbe fatto comodo. Ardemagni è infatti in un periodo di involuzione abbastanza preoccupante, e se non si ritrova, l’Avellino ne risentirà. Asencio è un giovane che promette bene, ma sotto porta deve migliorare parecchio. Castaldo sta disputando un’ottima stagione (7 gol sono tanti), ma a causa dell’età, gli acciacchi sono frequenti e non può certo giocare sempre.

Ecco perché avremmo preso un altro attaccante (ed infatti la società aveva cercato Okwonkwo del Bologna che sarebbe stato ottimo). La partenza di Camarà all’Akragas non fa praticamente testo, considerato lo scarso utilizzo dell’attaccante guineano. VOTO 5,5

La media tra i tre reparti (6 in difesa, 6+ a centrocampo e 5,5 in attacco) da quindi un 6- all’Avellino, che comunque con questa rosa può salvarsi tranquillamente.

Sidigas Avellino-Aris 79-66, pagelle: Favoloso Ndiaye

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