Avellino-Perugia 2-0, Foscarini: “Soddisfatto dell’approccio, ha fatto la differenza”

Le parole del nuovo tecnico biancoverde

Dopo la vittoria dei suoi, Foscarini ha parlato in sala stampa commentando il 2 a 0 al Perugia.

Lei ha detto che il Perugia era la più difficile da incontrare. Ora Breda ha detto lo stesso. Come è cambiato L’Avellino in così poco tempo?

“Speravo in un risultato positivo. Bella prestazione vigorosa, tonica. Noi eravamo messi molto male e l’approccio è stato giusto. Oggi abbiamo giocato bene, il centrocampo intelligente, tutta la squadra ha giocato bene”.

Avellino grintoso fino alla fine. Segnali importanti. Si vede anche un po’ della sua mano. 

“Fondamentale il centrocampo. Ha giocato benissimo Bravi a fare filtro sulla trequarti difensiva. Era determinante l’approccio stasera. Volevamo partire rabbiosi e ci siamo riusciti. Dobbiamo dare tutto in campo”.

Avellino che può recriminare quasi per le occasioni. Bene in entrambi le fasi. C’è l’equilibrio di cui parlava alla sua presentazione?

“Abbiamo fatto bene in fase difensiva, grazie anche al lavoro del centrocampo e degli attaccanti. Abbiamo bloccato la costruzione del Perugia già dai loro difensori. E sugli esterni molto bene grazie al lavoro di ragazzi come Molina che stasera é apparso rinato. Ora attenti ai facili entusiasmi e concentrazione per la partita con l’Entella”

In pochi giorni era difficile cambiare tanto, però ha chiesto concretezza e determinazione. Senza Kresic ha scelto Migliorini? Molina non va mai corso cosi tanto, cosa è cambiato?

“Molina lo ricordo da anni come un grande esterno  Gli ho chiesto di essere quello che da anni fa vedere quanto vale. Ì ragazzi basta stimolarli e dargli fiducia. Puntano su Milgiorini anche senza infortunio di Kresic”

Basta solo cambiare allenatore per non far perdere neanche un contrasto alla squadra? Grabde pressing alto, è stata l’arma vincente?

“Volevamo pressare alti per non stare vassi ad aspettare. Se li faccio arretrare troppo, poi davanti è difficile segnare. Abbiamo cercato di mantenere una pressione di 1p-15 metri oltre il centrocampo”.

Su cosa ha puntato quando ha parlato per la prima volta con il gruppo? Come ha tirato fuori la voglia di lottare?

“Stasera non volevo sentire fischi a fine partita, al di là del risultato. Dobbiamo dare semore tutto e a fine partita non dobbiamo recriminare”.

Castaldo più a suo agio?

“I giocatori vanno messi nelle posizioni giuste. Hanno delle preferenze sulle posizioni ma l’importante è essere utili alla squadra ed essere concentrati”.

Tra 4 giorni spareggio salvezza. Ha un’idea sui tanti infortuni che abbiamo? 

“Sicuramente ho riflettuto sui tanti infortuni. Devo costruire una squadra e con tanti infortuni è meno semplice. Voglio andare un profondità per capire come mai i tanti stop. Ragazzi recupererà in settimana, Bidaoui è da valutare. Rizzato è dura”.

Falasco ha fatto la differenza? Bel gesto di Castaldo che abbraccia Ardemagni dopo il gol. 

“Ho visto e sono stato molto contento del gesto di Castaldo. Falasco è stato eccezionale. Può migliorare in fase difensiva ma ha un piede davvero interessante”.

 

Pubblicato da Gianluca Spiniello

Appassionato di sport, di calcio in particolare, scrivo per piacere prima che per lavoro, Tifoso di U.S. Avellino e Scandone, cerco di condividere questa passione attraverso le mie parole.

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