Avellino-Perugia, Ardemagni alla ricerca del gol perduto

L’attaccante non segna dalla gara di andata del 6 Novembre

Avellino-Perugia sarà sicuramente una gara particolare per Matteo Ardemagni. Non solo perché l’attaccante milanese è un ex del Grifone, ma anche perché ha segnato la sua ultima rete proprio contro il Perugia, nella gara di andata. Era il 6 novembre, e Ardemagni segnò la rete del parziale 1-0, prima del pareggio di Cerri nella ripresa per l’1-1 finale. Poi il buio.

Da quella partita Ardemagni non ha più segnato. Un digiuno lungo un intero girone, incredibile per un bomber di esperienza, che lo scorso anno aveva trascinato l’Avellino alla salvezza. Quest’anno invece le cose sono andate diversamente. Ardemagni era partito benissimo, proprio come l’Avellino: 5 reti nelle prime 6 giornate. Poi una sola rete, appunto quello di Perugia, e guarda caso, anche l’Avellino ne ha risentito, sprofondando lentamente nei bassifondi della classifica, fino alla zona play-out, in compagnia di Ascoli ed Entella a quota 36.

ARDEMAGNI, LE CAUSE DELL’ASTINENZA DA GOL

Quali i motivi di questa crisi? Difficile spiegare come un attaccante come Ardemagni possa all’improvviso avere smarrito la via del gol. Certo, l’Avellino non è una squadra che produce molte occasioni da rete, tuttavia Castaldo e Asencio hanno trovato più volte il gol. L’impressione è che Ardemagni abbia rotto il rapporto con la piazza, come testimonia il gesto sconsiderato di lunedì scorso, con l’attaccante poi costretto a scusarsi dalla società.

Il cambio di allenatore, però, potrebbe giovare ad Ardemagni, che è stato allenato da Foscarini a Cittadella nella stagione 2009-10, la migliore per la squadra padovana in Serie B. Quell’anno infatti, il Cittadella raggiunse i play-off e Ardemagni realizzò ben 22 reti in 38 partite. Il neo-allenatore biancoverde, nella conferenza stampa di ieri, ha fatto capire di voler puntare sull’esperto attaccante, i cui gol sono fondamentali per la salvezza dell’Avellino. Non ci resta dunque, da sperare, che Perugia segni la rinascita per Ardemagni, e soprattutto, per l’Avellino.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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