Avellino-Pescara: abruzzesi in crisi nera

Il Pescara viene da tre sconfitte consecutive e non vince da cinque partite

Sarà un Pescara in crisi nera quella che arriverà al Partenio-Lombardi nel posticipo di domenica pomeriggio della 31esima giornata, in programma alle 17.30. La squadra abruzzese infatti viene da tre sconfitte consecutive, e non vince da cinque (Pescara-Salernitana 1-0 del 10 febbraio), serie negativa che è costata la panchina a Zdenek Zeman.

Il suo sostituto però Massimo Epifani, non è riuscito fino ad ora a dare una svolta: 1-4 contro il Parma sabato scorso e 0-1 contro il Carpi nel recupero della 28esima giornata, giocato martedì scorso. Il neo allenatore proveniente dalla Primavera nell’ultima sfida contro gli emiliani ha virato dal 4-3-3 di Zeman a un più prudente 3-5-2, con Bunino e Cappelluzzo coppia d’attacco, tenendo il capocannoniere Pettinari (12 gol per lui in stagione) in panchina.

PESCARA: LA FORMAZIONE TIPO

Nella difesa a tre davanti a Fiorillo hanno invece giocato Fornasier, Coda e l’ex Perrotta, che ha anche rilasciato una intervista in settimana, ribadendo l’importanza dell’incontro per gli abruzzesi. A centrocampo, ecco Balzano e Fiammozzi come esterni (anche se sono in realtà due terzini), mentre al centro troviamo Coulibaly in regia con Machin e Brugman come mezz’ali. In attacco, la citata coppia Bunino-Cappelluzzo, ma non è escluso che ad Avellino torni Pettinari dall’inizio.

PESCARA: IL RENDIMENTO ESTERNO

Per quanto riguarda il rendimento esterno del Pescara, si contano due vittorie, cinque pareggi e sette sconfitte, l’ultima delle quali contro il Cittadella per 2-0. L’ultima vittoria risale invece al 20 Gennaio, 1-0 a Foggia.

PESCARA: DIFESA COLABRODO

Il Pescara pure avendo due punti in più dell’Avellino (che però ha una gara in meno), ha una difesa peggiore e un attacco meno prolifico. Si contano infatti 36 reti segnate contro le 38 dell’Avellino, e ben 49 gol subiti contro il 44 della retroguardia biancoverde, che pure ha numeri non eccezionali. Insomma, Avellino-Pescara sarà un vero e proprio scontro salvezza, tra due squadre in crisi e con un ambiente piuttosto surriscaldato.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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