Avellino, come rovinare una stagione in 20 minuti

20 minuti maledetti, quelli del derby perso, per rovinare una intera stagione. Questo è quello che sta accadendo all’Avellino. Ieri, il duro comunicato della Curva Sud ha sancito la rottura del tifo organizzato con la società e in particolare con il presidente Walter Taccone, accusato principalmente per le dichiarazioni inopportune prima del derby contro la Salernitana.

Inoltre a non andare giù alla Curva Sud è la trattativa dello stesso Taccone con Angelo Ferullo, imprenditore laziale che non ha fatto mistero di essere amico fraterno di Claudio Lotito, patron della Lazio e anche della Salernitana, con cui a sua volta Taccone ha rapporti più che buoni, come testimoniato anche dall’appoggio dato dal patron dell’Avellino alla candidatura di Lotito alla presidenza della Lega B.

Ma la curva Sud si è scagliata anche contro Novellino e la squadra. Il primo è stato accusato di non azzeccarne più una, i secondi sono invece stati definiti “Una squadra di smidollati, di gente senza attributi”. La rabbia dei tifosi è più che comprensibile, per una squadra che nell’ultimo mese ha dato il peggio di sé, vincendo a stento solo contro una squadra più che mediocre come la Pro Vercelli.

Ma come è possibile che una stagione possa essere capovolta in base a una sola partita, appunto il derby perso? L’Avellino era primo in classifica a ’20 dal termine, poi un crollo che fino ad ora ancora nessuno si è riuscito a spiegare. Inutile dire che il derby è una partita come le altre: non lo è, e quello che sta succedendo ne è la dimostrazione.

Una partita persa in modo troppo assurdo per non lasciare strascichi, e d’altronde è stato anche Novellino ad ammetterlo, dopo la partita di Parma. Che cosa fare adesso per salvare una stagione che rischia di finire malissimo? Alla società l’ardua sentenza, ma la sensazione è che per cacciare le scorie del derby, servirebbe una rivoluzione nella rosa, al momento purtroppo non fattibile.

Dunque bisognerà tenere duro fino a gennaio, quando aprirà il mercato invernale, e se la situazione non sarà migliorata, non esitare a compiere drastici cambiamenti.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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