Avellino spento, Novellino in confusione: così si va in Serie C

Siamo a commentare l’ennesima prova deludente dell’Avellino, ieri battuto a La Spezia per 1-0. Doveva essere la partita della svolta, considerato che ora la squadra si era liberata (almeno momentaneamente) del fardello della possibile retrocessione a tavolino. Ed invece un’altra partita negativa, con l’Avellino che, passato subito in svantaggio, non ha quasi mai tirato in porta, ad eccezione di un colpo di testo di D’Angelo.

Hanno destato delle perplessità anche alcune scelte di Novellino, che ha riproposto in campo Paghera, un calciatore che ha puntualmente deluso ogni volta che è stato schierato. Vedere giocare poi Ardemagni da esterno, quando è entrato nella ripresa, non è sembrata certo la soluzione migliore. Il tecnico nelle interviste del post-partita continua a parlare di “cazzimma”, termine, che, secondo chi scrive, non significa nulla, almeno per quanto riguarda una partita di calcio. In ogni caso, se con questa parola si intende la grinta e il carattere, quella è l’allenatore che dovrebbe trasmetterla alla squadra.

Invece la squadra ha imboccato la strada che porta verso la Serie C. I numeri sono impietosi, e ci siamo anche stancati di ripeterli. Nove punti nelle ultime tredici partite rappresentano una media di 0,69 a gara, che proiettata sull’intero campionato equivale a 29 punti, cioè retrocessione sicura.Tuttavia la situazione in classifica è ancora gestibile: l’Avellino attualmente ha 22 punti a una giornata dal termine del girone di andata: significa che vincendo contro la Ternana chiuderebbe a 25 punti il giro di boa.

Una media da salvezza, ma il problema è che la gran parte dei punti dell’Avellino sono stati conquistati nelle prime 7 giornate di campionato: poi il buio. Urge quindi fare qualcosa: non sappiamo quanti debiti ha l’Avellino, non sappiamo se la società si può permettere di esonerare Novellino, per dare la famosa “scossa”, non sappiamo se può intervenire sul mercato di gennaio. Qualcosa però va fatta. altrimenti la Serie C è dietro l’angolo.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

Highlights Spezia-Avellino 1-0: Video Gol e Tabellino

Biglietti Sidigas Avellino-Capo d’Orlando: Prezzi e Orari Prevendita