Avellino, squadra senza equilibrio: migliore attacco e difesa colabrodo

Uno dei dati certamente più sorprendenti di questo inizio di stagione è che l’Avellino è una squadra senza equilibrio. I biancoverdi infatti hanno un attacco che è il migliore del campionato (18 reti fatte) ma anche la quart’ultima difesa (17 reti subite). Un dato ancora più sorprendente considerato che le squadre di Novellino si sono sempre caratterizzate per la tenuta difensiva.

C’è da dire che la difesa è stata rivoluzionata rispetto allo scorso anno. Sono andati via praticamente tutti, da Djimsiti a Jidayi, passando per Perrotta e Gonzalez, con il solo Migliorini confermato (che però avendo giocato pochissimo lo scorso anno, è da considerarsi praticamente un nuovo acquisto).

Sono arrivati invece Suagher, Marchizza, Kresic, Ngawa, Falasco, Rizzato e Pecorini. Molti di questi, quando chiamati in causa, non hanno certo offerto prestazioni convincenti, tanto che ormai Novellino da un po’ di partite si affida sempre alla coppia Kresic-Migliorini, con Rizzato sulla sinistra e l’esperto Laverone sulla destra.

Nelle ultime tre partite però l’Avellino ha incassato ben 7 gol, di cui tre nello sciagurato derby di ieri. Soprattutto in occasione del gol di Sprocati, i difensori dell’Avellino hanno mancato anche di esperienza, non buttando giù con un fallo il calciatore della Salernitana che poi ha realizzato il pareggio. Anche nel terzo gol di Minala, i movimenti della difesa non sono certo stati impeccabili.

Dunque, si potrebbe pensare che la difesa presa singolarmente sia meno forte tecnicamente di quello dello scorso anno, ma probabilmente c’è anche un altra ragione.

L’anno scorso, lottando per la salvezza, il primo obiettivo era “non prenderle”, con la conseguenza che l’atteggiamento della squadra era molto più guardingo, il che aveva portato anche a una serie di partite senza subire gol nel periodo invernale.

Quest’anno invece, essendosi alzata l’asticella e con un maggiore potenziale tecnico in attacco, la squadra è molto più sbilanciata in avanti. Questo sta però portando l’Avellino a prendere tantissimi gol, il che alla lunga potrà diventare un serio problema per la squadra di Novellino.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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