Sabato alle ore 15:00 l’Avellino ospiterà al “Partenio” il Trapani nell’incontro valevole per la terza giornata del campionato di Serie B. Andiamo a scoprire chi sono i prossimi avversari dei Lupi.

Nato nel 1905 con il nome di “Unione Sportiva Trapanese” su iniziativa di finanziatori inglesi dediti al commercio e all’imprenditoria, il Trapani tra gli anni ’30 e ’40 del 1900 cambiò frequentemente denominazione tra “Juventus Trapani” e “Unione Sportiva Trapani“, alternando anche i colori sociali, passando dal nerazzurro della prima società al verde e poi al granata (colore cittadino) tornando poi nuovamente alla divisa verde, sino a scegliere definitivamente il granata a partire dagli anni ’50.

Il dopoguerra sportivo della cittadina trapanese vede tante società calcistiche succedersi in continuo nei campionati dilettantistici sino al 1954, quando nacque la “Associazione Sportiva Trapani” che rappresentò la città siciliana nel calcio sino al 1990, disputando i campionati dilettantistici e di Serie C, perdendo i play off promozione contro il Gualdo Tadino (formazione umbra) nella stagione ’94-’95. L’esperienza dell’AS Trapani terminerà nel 2002 per problemi finanziari, ripartendo dalla Serie D.

Nel 2009–2010 il nuovo Trapani del presidente Morace termina al secondo posto il campionato di Serie D, incrociando e perdendo contro l’Avellino lo scontro play off valevole per la promozione in Seconda Divisione (ex Serie C2).

Ripescata comunque in Lega Pro, la formazione siciliana disputa un ottimo campionato di Seconda Divisione, incontrando nei play off promozione nuovamente l’Avellino, questa volta riuscendo ad imporsi nella gara di ritorno ed ottenendo l’accesso in Prima Divisione.

Il momento d’oro della squadra di Roberto Boscaglia continua con un’altra stagione di alta classifica, centrando ancora i play off, ma senza ottenere la promozione in Serie B, aggiudicata dal Lanciano. Lo storico traguardo della serie cadetta non tarderà per la cittadina siciliana e, nella stagione successiva 2012–13, la squadra granata chiude il campionato al primo posto, ottenendo la promozione diretta in Serie B.

Particolarmente positiva è stato il campionato appena concluso, con la squadra allenata da Serse Cosmi (subentrato a Boscaglia nel 2014-2015) che accede alla finale play off per la promozione in Serie A, capitolando contro il Pescara di Massimo Oddo.

Nelle prime due giornate della Serie B 2016 – 2017, il Trapani ha collezionato due pareggi, fermando il Novara dell’ex Boscaglia in trasferta per 2-2 e la Pro Vercelli in Sicilia per 1-1.

Miglior marcatore per i granata, nella scorsa stagione, è stato l’attaccante Nicola Citro, autore di 12 reti, ma il Trapani annovera nella sua rosa elementi di grande qualità come il trequartista brasiliano Coronado, l’esterno croato Petkovic, il difensore albanese Balasa (protagonista nella promozione in Serie A del Crotone di Juric) ed altri nomi di esperienza tra cui l’ex Avellino Visconti, l’ex Palermo Ciaramitaro e l’ex Reggina Barillà.

Nella scorsa stagione il Trapani lontano dal “Provinciale” ha collezionato 9 vittorie, ottenendo 6 pareggi ed altrettante sconfitte, dimostrando un trend decisamente migliore tra le mura amiche in chiave di successi. Da tener d’occhio i vari De Cenco, Ferretti e Coronado tra i giocatori ospiti, sin’ora marcatori nelle due partite disputate dai siciliani.

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