Penalizzazione Avellino, Peccarisi: “Rovinati 18 anni di carriera onorata”

“Rovinati 18 anni di carriera onorata”. Non usa troppi giri di parole Maurizio Peccarisi, uno degli imputatati nel processo calcioscommesse, poi assolto nella sentenza di primo grado assieme a Biancolino, Arini e Pisacane. Ai microfoni di SportChannel 214, l’ex difensore dell’Avellino racconta come ha vissuto questa esperienza.

“Dopo 18 anni di carriera onorata, è come se mi avessero una secchiata di m… addosso”, esordisce. Quindi spiega: “Devo essere sincero, io non ero in queste situazioni dove ci sono quelli che indagano. Mi hanno tirato in mezzo ma sono stato assolto con formula piena, ed è quello che conta”.

Si parla di Modena-Avellino, la partita incriminata: “In quella partita ci ho il messo il sangue, per noi era importante, io fui accusato di avere procurato il gol del Modena solo perché sono un difensore. Non avrei potuto fare nulla sul gol di Granoche, non ho il dono dell’ubiquità. Credo anche di avere fatto una buona partita in quella occasione”.

Infine un saluto ai tifosi dell’Avellino: “Mi dispiace dell’equivoco che si è potuto creare, spero che non me ne vogliano e la loro idea che si erano fatti di me quando sono venuto ad Avellino rimanga quella”.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

Avellino, per Gavazzi stagione finita

Penalizzazione Avellino, Chiacchio: “Ricorso? Potremmo non farlo”