Carpi-Avellino, Foscarini: “Qualche infortunio poteva essere evitato”

Il tecnico si è soffermato a lungo sul problema infortuni

“Qualche infortunio poteva essere evitato”. Questo uno dei concetti principali espressi da Claudio Foscarini nella conferenza stampa di vigilia di Carpi-Avellino, anticipata ad oggi pomeriggio. Il tecnico si è soffermato a lungo sugli infortuni, uno dei problemi principali che ha afflitto l’Avellino quest’anno. Ecco la sintesi delle sue parole.

“Mi è piaciuto molto il calore dei tifosi, è stato toccante. Fare l’allenamento con i tifosi che ci hanno seguito per un ora e mezza è stato molto bello,deve spronarci a fare bene”

Capitolo infortunati: Falasco se ne parla la prossima settimana, Kresic al massimo può andare in panchina, Migliorini lo sapremo domani, per Pecorini ci vorrà qualche giorno per la ricaduta che ha avuto. Bidauoi? Non ho capito quale sia il problema, stiamo facendo di tutto per recuperarlo, ma qualcosa deve fare anche lui per venici incontro.

Quindi spiega: “Qualche infortunio poteva essere evitato, su questo dobbiamo tutti fare mea culpa, staff tecnico, staff medico e pure io perché l‘ultima parola spetta sempre a me. Mi piace sempre avere i calciatori a disposizione e con qualcuno forse abbiamo forzato”.

Sulle prestazioni della squadra:Non sono così ipocrita da dire che dobbiamo giocare bene per salvarci. Ci vuole soprattutto la componente agonistica, dobbiamo lottare su ogni palla e fare ogni gioco. I punti diventano pesanti, mi aspetto una reazione della squadra” 

Venendo alla classifica:Per me il ciclo di ferro inizia adesso. Ora non possiamo più sbagliare. conto tanto su qualche rientro. Da quando sono arrivato l’unica partita che non mi è piaciuta è stata quella di Palermo. Anche se abbiamo fatti tanti tiri in porta, non ho visto lo stesso spirito che abbiamo avuto con Perugia, Entella e Frosinone”

Sul Carpi:Hanno come noi una media importante in casa, la differenza con noi è di nove punti, cioè tre vittorie. Sia loro che noi ci giochiamo tanto, è una squadra molto fisica e compatta, strutturata bene e sabato si giocano tanto, vanno in ritiro da oggi. Dobbiamo lottare su ogni palla come non abbiamo fatto a Palermo. Per noi è un bivio cruciale, ho visto che siamo la penultima squadra in trasferta per punti fatti, non riesco a capire questa differenza di rendimento tra casa e fuori, ma abbiamo ancora spazio per cercare di fare bene anche lontano da Avellino”.

Capitolo formazione:Sto pensando se è possibile alternare qualche giocatore in vista della sfida con il Cittadella, ma la partita importante ora è quella con il Carpi. Morosini: “Lo vedo più brillante rispetto a venti giorni fa, ma è chiaro che la continuità si trova solo giocando”.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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