Cessione Avellino Calcio, Gravina: “Esposizione debitoria importante”

L’esponente di Italpol Vigilanza ha fatto chiarezza sulla mancata cessione della società

“L’Avellino ha una situazione debitoria importante, non ce la siamo sentiti”. Questo in sintesi, il concetto espresso da Giulio Gravina ai microfoni di Linea Verde Sport, trasmissione in onda su Sport Channel 214 questa sera. Ecco i suoi passaggi più importanti sulla brusca interruzione per la cessione della società Avellino.

“Abbiamo fatto una analisi, i conti per questa società sono esagerati. C’è un esposizione importante che non ci sentiamo di affrontare. Anche grazie a me l’Avellino ha avuto 200.000 euro di sponsorizzazione e non ha avuto penalizzazioni, ma non posso acquistare un’azienda e farne fallire un’azienda. La situazione debitoria è delicata, c’è un atto pubblico. Dalle prime chiacchierata il quadro sembrava diverso”.

Quindi spiega: “Noi abbiamo dato 200.000 euro perché l’Avellino avrebbe avuto una penalità, altri 200.000 li ho dati come caparra a Taccone perché gli servivano per sistemare i conti. Ora gli ho mandato una lettera, mi ha detto che me li restituirà, ma non so quando, comunque per noi non cambia molto se ce li da oggi o tra un mese”.

Infine afferma, “secondo me servirebbero 3-4 imprenditori di un certo rilievo, con un budget importante”.

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