Chiusano San Domenico, paese irpino “no tax”

Chiusano San Domenico, paese irpino di circa di 2.500 abitanti, famoso per aver dato i natali al calciatore Fernando De Napoli, che, dopo aver mosso i primi passi ad Avellino, ha avuto, tra l’altro, una brillante carriera nel Napoli di Maradona ed ottimi successi con la nazionale di calcio, diventa un paese “no tax” o “tax free”, perché non saranno applicate tasse comunali per i primi 5 anni per chi andrà a risiedere in paese.

È l’ennesimo successo targato Carmine De Angelis, il sindaco che, insieme alla sua Giunta, tanto sta facendo per rilanciare le sorti del paese, il quale concretizza e rappresenta un modello virtuoso di gestione della cosa pubblica. La Giunta De Angelis ha voluto concretizzare i propri sforzi intorno all’attuazione di una normativa tesa a contenere il fenomeno dello spopolamento di Chiusano San Domenico, che riflette ciò che avviene in tutta l’Irpinia.  In particolare, è prevista l’esenzione per i primi cinque anni per i nuovi residenti dell’addizionale comunale Irpef e della tanto odiata tassa sui rifiuti. Inoltre, per incentivare sempre le famiglie e le politiche sulla nascita, è prevista l’esenzione della tassa rifiuti per il nuovo nascituro, nel senso che per cinque anni la tassa non sarà adeguata al numero dei componenti del nucleo familiare, accresciuto dal nuovo nato. Forse possono sembrare piccole cose, ma per un comune applicare una agevolazione del genere significa mettere in programma minori entrate da tasse e imposte comunali, puntando però ad investire sul futuro del paese mediante iniezione di nuovi residenti. Insomma, d’ora in avanti risiedere a Chiusano di San Domenico sarà come vivere in una piccola Svizzera tra benefici economici, bellezze naturali e paesaggistiche e soprattutto con la qualità dei servizi garantiti dall’efficiente azione amministrativa.

Le origini di Chiusano risalgono al secolo XI quando già esisteva un castello che rientrava nella contea avellinese. Più tardi ne amministrarono le rendite feudali i Gesualdo, i Del Tufo, i Tomacelli e i Carafa. Chiusano è un paese a forte vocazione turistico-ambientale e pertanto è meta privilegiata soprattutto in quanto base per escursioni al monte Tuoro e a tutte le rigogliose colline presenti nel suo circondario, che offrono verde e aria salubre. Le campagne sono caratterizzate da colture di vigneti, uliveti, cereali e castagneti, che costituiscono a loro volta una vera attrazione naturalistica.

La Chiesa di S. Maria degli Angeli ha origini antiche con una forma di croce latina e cupola all’incrocio. La Chiesa di Santa Maria della Valle fu probabilmente fondata da frati discepoli di San Guglielmo intorno al 1126. Dal 1228 fino al 1533 fu sotto la potestà dei monaci di Montevergine, di seguito fu trasformata in cimitero, da qui il nome Cimitero vecchio come è conosciuto dai chiusanesi. Sulla vetta del monte Luceto a 1296 metri si trova la Croce che da settanta anni è il simbolo della fede del paese. Fu apposta il 25 Agosto 1933 dopo una solenne processione partita dal centro del paese per iniziativa del monsignore Raffaele Cataldo. Ancora oggi quel luogo è meta di frequenti visite anche per lo splendido panorama che offre agli escursionisti. La Cappella dell’Angelo si trova a circa 15 minuti di cammino dalla Croce in direzione Nord-Est. A circa 1100 metri di altezza, in direzione Nord Est dalla Croce del monte Luceto, in località detta piano dell’Angelo, si possono trovare ancora i ruderi di quella che fu la Chiesetta dell’Angelo, edificata intorno al 1130.

La croce sul Monte Luceto

I resti dell’imponente Castello Longobardo e la Chiesa di San Domenico si trovano entrambi sul Monte San Domenico, a circa 780 metri di altitudine, facilmente raggiungibili con la strada che conduce in montagna. Il Castello risale all’epoca Longobarda e fu edificato durante l’occupazione longobarda in Italia.

Insomma anche Chiusano San Domenico è sicuramente un luogo che merita di essere visitato.

Pubblicato da Salvatore Nargi

40 anni suonati, di cui 14 trascorsi a Castelvetere sul Calore (AV) ed il resto in giro per l'Italia, prima a Roma dove mi sono trasferito per motivi di lavoro dei miei genitori e poi a Cremona, dove attualmente vivo e lavoro. Sono sposato con Sara, che amo alla follia, e ho 2 figlie meravigliose.

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