Compleanno Us Avellino: Oggi Compie 105 Anni

1 Dicembre 1912-1 Dicembre 2017: sono 105 gli anni che oggi compie l’Us Avellino. La gloriosa squadra biancoverde oggi festeggia il proprio compleanno, anche se da alcuni documenti risulta che la nascita dell’Avellino sia del 31 Agosto 1912: l’occasione dunque, per fare un po’ di chiarezza.

Già negli anni precedenti il 1912 c’erano attività calcistiche e sportive ad Avellino, ma non riconosciuta a livello nazionale. Il 31 agosto del 1912 ci fu una riunione in Federazione a cui partecipavano varie squadre, ma non i dirigenti avellinesi. Per formare i vari campionati, che erano divisi tra Nord, Centro e Sud Italia, la FIGC incluse anche alcune squadre a loro insaputa, tra cui la Associazione Sportiva Avellinese. Tuttavia la lettera inviata alla Fifa per dimostrare la copertura dell’attività calcistica in Italia reca la data del 1 Dicembre 1912, che poi è stata presa come data di nascita della società irpina.

Tuttavia, almeno fino agli anni ’30 non c’è una vera e propria attività sportiva ufficiale, con la società che spesso cambia denominazione e partecipa al massimo a campionati regionali. Nel dicembre 1944, con la ripresa delle attività dopo la guerra, arriva la denominazione “Unione Sportiva Avellino”.

Dopo vari campionati nell’Interregionale, il primo campionato in Serie C, anche a seguito delle riforme federali che aumentano il numero delle squadre nella terza Serie italiana, arriva per la prima volta nel 1946-47. La squadra riuscirà anche a ottenere la promozione nello spareggio contro il Catania a Milano, nella stagione 1948-49, ma un ricorso dei siciliani per presunte irregolarità viene accolto dalla FIGC e l’Avellino viene ritenuto colpevole e retrocesso in Serie C. Inizia un periodo difficile per l’Avellino, che poi nel 1951 retrocede in Serie D e vi resterà per tutto il decennio degli anni ’50.

Ammesso in Serie C nel 1959 per motivi di rappresentanza geografica, la squadra fa l’altalena con la Serie D fino al 1964. Da quell’anno si stabilizza in Serie C fino a ottenere la prima storica promozione nel 1973, quando la squadra guidata in panchina da Sibilia come presidente e Gianmarinaro allenatore vince il lungo duello con il Lecce e conquista la prima storica promozione in Serie B. Dopo 5 anni nel campionato cadetto, nella stagione 1977-78 arriva la promozione in Serie A, con Carosi in panchina e il compianto Adriano Lombardi capitano.

Quello della Serie A è un sogno che durerà 10 anni per la piccola provincia di Avellino, un patrimonio inestimabile che ancora oggi fa sognare tanti tifosi biancoverdi (compreso chi scrive) che non hanno avuto la fortuna di vivere quegli anni. Sono indubbiamente gli anni più belli della gloriosa storia dell’Avellino Calcio, che ogni campionato si salva costruendo in casa la sua fortuna, dove vige “la Legge del Partenio”.

La favola nella stagione 1987-88, quando la squadra, colpita anche dai problemi giudiziari del patron Graziano, retrocede per un solo punto dietro Pisa, Cesena e Pescara. Nell’estate del 1988 si rischia il fallimento, ma grazie all’intervento della politica locale, molto potente all’epoca, si riesce a trovare una cordata, legata alla Parmalat di Callisto Tanzi, che rileva l’Avellino e lo iscrive al campionato di B.

Dopo che nel 1988-89 si sfiora la promozione, ci sono due annate deludenti, fino alla retrocessione del 1992 in Serie C. Iniziano anni bui, intervallati dalla promozione in Serie B del 1994-95 con Sibilia, tornato alla guida societaria dell’Avellino l’anno prima. E’ solo però una parentesi, l’Avellino torna subito in C e vi rimane fino al 2003, quando con Casillo in società si respirano di nuovo sogni di gloria.

Ancora una volta però è una illusione: inizia il saliscendi tra Serie B e Serie C, fino al fallimento del 2009, vissuto in provincia come una vera e propria tragedia sportiva. Inizia quindi l‘era Taccone, con l’attuale patron, che insieme ad altri soci, fa rinascere il calcio ad Avellino e riporta la squadra stabilmente in B, nella speranza che un giorno si possa di nuovo tornare in un altra categoria…

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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