Con Novellino media da play off: 1,4 punti a partita

Da quando Walter Novellino è il regista biancoverde, l’Avellino sta collezionando una media di punti a partita pari ad 1,4. Numeri da play off. Contentezza ma anche un bel po’ di amaro in bocca a leggere questo dato. Il pensiero generale è che se fossimo partiti con lui sin dall’inizio, a quest’ora ci saremmo trovati dall’altro lato della classifica, a sperare tutt’altro che la salvezza. Ma inutile piangersi addosso adesso, anzi, con grinta e determinazione, grazie ai risultati ottenuti, bisogna continuare a lottare per uscire dalla zona pericolosa.

Ad ogni modo squadra rigenerata innanzitutto nel morale! Dal primo giorno il lavoro del tecnico di Montemarano è stato sulla testa dei ragazzi. È innegabile che al suo arrivo abbia trovato una squadra senza motivazioni e paradossalmente rassegnata ai risultati negativi che facevano seguito alle scialbe prove in campo. Non dimentichiamo che, fin dalle prime conferenze stampa, è sempre stato questo l’assetto sottolineato.

Innegabile, oggi, che al rodaggio mentale hanno fatto seguito i risultati – unica cosa che conta nel mondo del calcio – e piano piano il gruppo ha iniziato ad assimilare schemi e consapevolezza ed oggi, in campo, si vedono dei lottatori che provano spesso e volentieri ad innescare anche buone trame di gioco.

Alla domanda di tutti se fosse arrivato prima? purtroppo una controprova non c’è e si sa che con i se e i ma la storia non si fa; e allora prendiamoci di buono ciò che oggi ci offre la squadra e continuiamo tutti insieme sulla strada intrapresa. La media punti, come detto, è invidiabile, ma attenzione a non fare voli pindarici. Non dimentichiamo che l’Avellino è obbligato a mantenere questa continuità di risultati per sopperire ai punti persi nel girone d’andata e ottenere la tanto agognata salvezza tranquilla. Primo ed unico obiettivo perseguibile secondo un pensiero razionale.

La nostra parte sognatrice, invece, ci può far arrivare a pensare di non mettere limiti alla Provvidenza: raggiungiamo prima possibile i 50 punti e poi si vedrà; a testa sgombra e in queste condizioni fisiche della squadra sarebbe inutile precludersi soddisfazioni inattese. Abbiamo iniziato a scalare la montagna e a noi, gente d’Irpinia, non può far paura tutto ciò. Uniti a remare insieme al grido constante: Forza lupi, Forza Avellino!

Pubblicato da Laura Fortunato

Cavese trapiantata ad Avellino per amore di un super tifoso bianco verde. Laureata in Comunicazione con un Master in Business Administration. Accanita lavoratrice ora mamma di due lupacchiotti!

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