De Vito ad Avellino TV: “Foscarini? Vogliamo ripartire da lui”

Il dirigente irpino ha parlato della stagione appena conclusa e di quella che verrà

“Foscarini? Vogliamo ripartire da lui”. Così il direttore sportivo dell’Avellino, Enzo De Vito, a “Lupi in gol”, la trasmissione in onda su Avellino TV. Il dirigente irpino ha parlato della stagione appena conclusa e anche di quella che verrà. Ecco le sue parole più significative, con una sua premessa all’inizio.

“C’è stato sconforto dopo alcune partite come il derby, io ho capito i tifosi. Ma è il sesto anno che stiamo disputando il campionato di Serie B. E’ stata un annata difficile. Da parte mia e della società c’è la volontà di ripartire da Foscarini, nelle prossime ore ci sarà un incontro con la proprietà e potrebbe esserci nero su bianco”.

Su Di Somma, in queste ultime ore accostato all’Avellino: “Già a dicembre dissi che ero pronto a farmi da parte se la società avesse voluto. Di Somma è stata una bandiera dell’Avellino, siamo molto distanti dal punto di vista generazione. Ad oggi non so niente, stiamo lavorando per il ritiro, poi forse nelle prossime ore il presidente chiarirà queste cose. Io comunque sto già lavorando per la prossima stagione.

Sul ritiro: “Abbiamo un’idea da sottoporre, cioè quella di rimanere in Irpinia per fare riavvicinare i tifosi alla squadra”. Gli viene chiesta la località precisa: “L’idea è Sturno. Sui tanti infortuni in questa stagione: “Stiamo valutando dei dati, 14 infortuni sono un dato oggettivo. In certe partite gli allenatori hanno dovuto inventarsi la formazione, è stata una difficoltà”.

Sui suoi sette anni ad Avellino, cioè dal 2011: “Nei primi quattro anni siamo stati protagonisti. Gli ultimi due anni ci sono stati tanti problemi extra-calcistici, e non a caso sono quelli in cui abbiamo fatto peggio. Il prossimo anno non dobbiamo rifare gli stessi errori”.

Calciomercato, si parla di Mastalli: “Con il ritorno di Lasik e gli altri, Wilmots, D’Angelo, Di Tacchio e Paghera che tornerà dal prestito, penso che il centrocampo è il reparto più completo. Dobbiamo lavorare sulla zona difensiva”

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