Ferullo: “Fallimento del Latina non causato da me”

“Il fallimento del Latina non è stato causato da me, anzi ho subito un danno dalla vicenda“. Così Angelo Ferullo, nuovo amministratore unico dell’Avellino, ai microfoni di Prima Tivvù. L’imprenditore laziale ha fatto il punto della situazione, dopo le tante dichiarazioni di Gubitosa e Massimiliano Taccone di ieri sera a Linea Verde Sport.

Ecco un riassunto delle sue parole: “Sono amministratore unico con il 15% delle quote, è ufficiale. Del futuro parleremo, c’è già troppa confusione, c’è chi lo sta facendo volutamente e per me non fa il bene dell’Avellino, che è una società importante in cui si può lavorare per farla crescere. Se qualcuno vuole creare problemi si prenda le propria responsabilità”.

Sulle dichiarazioni di ieri: “Se Gubitosa voleva entrare poteva farlo quando era socio, ora è facile parlare. Lasciatemi in pace e la crescita ci sarà per tutti. Il Latina ha creato problemi anche a me, l’ho presa con il fallimento già in mano ai Pm, io non sono stato l’autore del fallimento anzi io ho subito un danno in questa vicenda”.

Infine, sull’amicizia con Nello De Nicola, ex dirigente del Latina e del Racing Roma ma soprattutto braccio destro di Luciano Moggi ai tempi della Juventus, afferma: “Ho determinati rapporti, il modo dell’imprenditoria è fatto anche così, qual è il problema se mi voglio avvalere di persone che possono aiutarmi a far crescere l’Avellino?”. 

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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