I pensieri ora sono altri, ma all’Avellino servirà un gran calciomercato

Dopo un’analisi della rosa attuale, è evidente che serve un ottimo mercato

L'esultanza di Castaldo e Ardemagni dopo il gol del 2-1 contro il Latina

Walter Taccone la settimana scorsa ha parlato di mercato, senza fare nomi. Ha detto di avere in testa l’80% dell’Avellino del prossimo campionato. Non sappiamo il mercato cosa porterà, ma proviamo ad analizzare la rosa attuale, ruolo per ruolo, per capire almeno la base di partenza.

PORTIERE

Lezzerini – Attualmente è l’unico sotto contratto ma consideratro il rendimento avuto quest’anno e l’esasperazione suscitata nella maggior parte dei tifosi, ci sentiamo di dire che con lui in porta si parte già con il piede sbagliato. Dal mercato dovrebbe arrivare qualcosa, forse Iacobucci come anticipavamo poche ore fa.

DIFENSORI 

Pecorini, Ngawa, Migliorini, Falasco –  Partiamo da Pecorini che ha giocato pochissimo quest’anno, spesso per scelta tecnica. Nel finale di campionato Foscarini gli ha dato qualche possibilità e ci sentiamo di giudicarlo con un “rimandato a settembre” e dargli un’altra possibilità. Ngawa invece è stato il pezzo forte della difesa quest’anno, il presidente lo considera incedibile ma noi poco ci crediamo. Nel caso restasse va comunque confermato al 100% in mezzo alla retroguardia. Migliorini ha fornito prestazioni altalenanti ma la qualità del difensore non si discute, ha qualche offerta e quindi la possibilità che vada via esiste. Falasco alla stregua di Pecorini ci sentiamo di dargli una seconda possibilità, un’altro “rimandato” ma con più possibilità di partire titolare, guardando anche alla qualità del mancino mostrata solo a tratti.

CENTROCAMPISTI

Laverone, Di Tacchio, D’Angelo, BidaouiLaverone quest’anno ha giocato molto meglio da esterno di centrocampo che da terzino (suo ruolo naturale). Quando ha giocato nel suo “vero” ruolo la difesa ne ha risentito. Conferma possibile ma non sicura per lui che è un giocatore che in avanti potrebbe trovare poco spazio. Di Tacchio è stato il pezzo forte del centrocampo quest’anno, uno dei migliori ed il più costante in assoluto, confermatissimo al 100%. D’Angelo al di là dell’attaccamento alla maglia e dell’impegno comincia a risentire del peso delle tante ‘battaglie’ fatte, merita la riconferma ma affiancargli un’altro centrocampista con le sue stesse qualità sarebbe una scelta di prospettiva secondo noi. Comunque il capitano resterà. Bidaoui è stato bello e discontinuo, la qualità del calciatore non si discute ma il suo carattere lo ha molto limitato quest’anno. In molti lo danno per partente e le offerte per un giocatore così tecnico non mancherebbero.

ATTACCANTI

Castaldo, ArdemagniGigi Castaldo con il suo finale di stagione risolutivo ha salvato la “baracca” come si suol dire, però ha riscattato anche una parte di stagione (qyella centrale soprattutto) non all’altezza: Come detto per D’Angelo impegno ed attaccamento non si discutono ma il peso degli anni impone una riflessione in prospettiva al presidente e al Direttore sportivo. Deve rimanere ma serve anche guardare al futuro. Ardemagni è la nota più dolente e allo stesso tempo il riassunto della stagione dell’Avellino: grande partenza e poi black out. Riconfermarlo sarebbe una mossa “coraggiosa” ma molto dipenderà anche dalla decisione dell’allenatore dell’Avellino della prossima stagione.

In conclusione la nostra valutazione finale impone per forza di cose la richiesta alla proprietà di chiarezza sugli obiettivi ma soprattutto di una solidità gestionale che a nostro avviso quest’anno ha influito più dell’aspetto tecnico.

Avellino Calcio, Taccone deve sbrigarsi

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