L’Irpinia terra di personaggi famosi

L’Irpinia è da sempre terra d’origine e madre di personaggi famosi che hanno portato e portano con orgoglio la nostra amata Irpinia i giro per lo stivale e per il mondo.

Francesco_De_Sanctis
Francesco_De_Sanctis

Ricordiamo in questo articolo solo alcuni dei personaggi della politica, dello spettacolo, della musica, di cultura, santi e non che hanno fatto e fanno grande l’Irpinia, tralasciando il calcio, mondo al quale l’Irpinia ha dato comunque un grande contributo. Primo fra tutti sicuramente Francesco De Sanctis, nato a Morra Irpina (attuale Morra De Sanctis) il 28 marzo 1817, scrittore, critico letterario, politico, Ministro della Pubblica Istruzione e filosofo italiano. Nicola Adamo, nato ad Atripalda, deputato della Repubblica Italiana per il Partito comunista, eletto alla Camera dei Deputati nelle consultazioni del 1976 e del 1979.

Fiorentino Sullo
Fiorentino Sullo

Fiorentino Sullo, di Castelvetere sul Calore, politico e uomo di  Stato, più volte Ministro della Repubblica. Antonio Maccanico, politico, Segretario generale della Presidenza della Repubblica con Pertini e Cossiga, Ministro delle Poste e Telecomunicazioni del governo Prodi I e Ministro per le Riforme istituzionali del governo D’Alema I. Ciriaco De Mita, politico, attuale sindaco di Nusco, è stato Segretario nazionale della DC e Presidente del Consiglio dei Ministri. Nicola Mancino, politico, Presidente del Senato e vicepresidente del CSM. Gerardo Bianco, politico, Ministro della Pubblica Istruzione del Governo Andreotti VII. Ortensio Zecchino, ministro dell’Università e Ricerca, professore di storia delle istituzioni medievali. Gianfranco Rotondi, politico, Ministro per l’Attuazione del programma del governo Berlusconi IV. Luigi Di Maio, di Avellino, deputato del Movimento 5 Stelle e Vicepresidende della Camera dei Deputati.

San Guglielmo da Vercelli
San Guglielmo da Vercelli

Dopo i politici passiamo ai Santi: San Guglielmo da Vercelli, eremita, vissuto nel XII secolo, fondatore dell’Abbazia del Goleto, che nel 1942 fu proclamato patrono principale dell’Irpinia da Pio XII. San Gerardo Maiella, redentorista vissuto nella prima meta del ‘700 tra la Basilicata, la Puglia e la Campania e morto nel 1755 nel convento di Materdomini di Caposele. Beata Teresa Manganiello, terziaria francescana di Montefusco vissuta nella seconda metà dell’Ottocento.

Come non ricordare Carlo Gesualdo (Venosa, 1566 – Gesualdo, 1613), principe madrigalista compositore del XVI secolo e Umberto Nobile, pioniere dell’aviazione (1888-1978), comandante della prima spedizione polare artica (1926) in dirigibile. Inoltre ricordiamo Goffredo Coppola, di Guardia Sanframondi, filologo, politico, rettore dell’Università di Bologna durante la RSI (1943-45), ucciso insieme a Benito Mussolini e appeso a Piazzale Loreto. Poi Mario Nardone, capo della Squadra Mobile a Milano nel dopoguerra e dirigente della Criminalpol, che risolse numerosi casi, tra cui il delitto di Rina Fort e la storica rapina di via Osoppo a un portavalori (1958).

Capossela alla prima edizione dello Sponz Fest di Calitri
Capossela alla prima edizione dello Sponz Fest di Calitri
I Molotov d'Irpinia
I Molotov d’Irpinia

Passando al mondo musicale troviamo Vinicio Capossela, cantautore originario di Calitri, promotore e direttore artistico del Calitri Sponz Fest; Gerardo Carmine Gargiulo, cantautore di Solofra, noto per i vari inni dell’Avellino Calcio e per le canzoni che parlano della nostra terra; i Molotov d’irpinia, gruppo musicale di Villamaina dei generi folk, rock, ska e popolare; Ghemon, all’anagrafe Gianluca Picariello, rapper e cantautore italiano; il rapper Juri Imbriani, detto “Er Gladiatore”, di Sant’Angelo dei Lombardi, un LP all’attivo: “Vita mea”; Aurelio Fierro, cantante e attore, partecipò varie volte al Festival di Sanremo tra gli anni cinquanta e sessanta. Infine, ma non ultimo, tra i cantanti spunta il noto Clemente Maccaro, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Clementino o con quello del suo alter ego Iena White.

Clementino

Lasciando la musica passiamo a  Salvatore Ferragamo, stilista di Bonito. Sergio Leone, regista, originario di Torella dei Lombardi. Il compianto Antonio Manganelli, capo della Polizia di Stato. Giovanni Palatucci, di Montella, commissario di pubblica sicurezza, medaglio d’oro al merito civile per aver salvato migliaia di ebrei durante la seconda guerra mondiale a cui, tra l’altro, è dedicato un piccolo monumento all’ingresso della stazione ferroviaria di Cremona. Ettore Scola, regista originario di Trevico. Biagio Agnes, di Serino, giornalista e direttore generale della Rai. Carlo Alleva (Lacedonia, 5 settembre 1932 – Avellino, 9 gennaio 1993) è stato un pittore italiano, attivo soprattutto in Italia e in Germania, dove sue opere (serie de “La via Crucis”) sono conservate nello Stadtmuseum di Lindau; con l’opera la “Notte Nuda” del 1960 fissa i canoni del Neofigurativismo, movimento del quale sarà fondatore.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio
Ghemon
Ghemon

Questi e tanti altri sono i personaggi che hanno fatto grande l’Irpinia in Italia e nel mondo. Magari nelle prossime settimane ci soffermeremo su ognuno di questi personaggi e parleremo del loro paese natale. Poi prossimamente parleremo anche dei personaggi di origine irpina famosi nel mondo, figli di irpini emigrati. Allora appuntamento alla prossima settimana con l’Irpinauta.

Pubblicato da Salvatore Nargi

37 anni, di cui 14 trascorsi a Castelvetere sul Calore (AV) ed il resto in giro per l'Italia, prima a Roma dove mi sono trasferito per motivi di lavoro dei miei genitori e poi a Cremona, dove attualmente vivo e lavoro. Sono sposato con Sara, che amo alla follia, e ho 2 figlie meravigliose.

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