Avellino 1989-90: Marino e le cessioni di Baiano e Ravanelli

Sfumata la serie A nella parte finale del campionato 1988/89 (fatale il 2-2 interno contro la Cremonese), Pierpaolo Marino ci riprova. Ai nastri di partenza della stagione seguente, l’Avellino non nasconde le sue ambizioni di alta classifica; a partire dalla conduzione tecnica della squadra, con la panchina affidata a Sonetti. La squadra è composta da un mix di calciatori esperti e giovani, infatti, giungono in Irpinia calciatori navigati come Ferrario, Parpiglia e Sobello, a cui si aggiungono giovani di prospettiva come Taglialatela, Baiano, Onorati e Ravanelli. Ed è proprio il reparto offensivo quello che, sulla carta, sembra il più completo.

Ravanelli-Baiano

 

Sonetti può contare su attaccanti come Sorbello, Baiano, Battaglia e Ravanelli: un attacco di tutto rispetto per la categoria. Purtroppo le cose non andarono bene, Ravanelli (causa problemi di ambientamento),venne ceduto a campionato in corso alla Casertana; Cinello, preso proprio al posto di quest’ultimo si fermò a quota 5 reti, Baiano, invece, andò a segno solo sei volte (con quattro rigori), con le reti-salvezza siglate da Sorbello (13). Sonetti alla fine si rilevò una scelta sbagliata e l’Avellino, partito con obiettivi di promozione, deluse enormemente. Causa problemi societari, nell’estate del ’90, Marino mise sul mercato i pezzi pregiati. I vari Baiano e Ravanelli (entrambi classe 1968), vennero ceduti senza consentire ai due una seconda opportunità; i frequenti malumori da parte della tifoseria fecero il resto. Una volta ceduti, esplosero con tutta la loro forza  nella stagione 1990/91: 22 reti Baiano e 16 Ravanelli. “Ad Avellino ho portato giovani di belle speranze come Taglialatela, Baiano e Ravanelli, me li hanno contestati tutti” dirà Marino.Il tempo ,poi, gli diede ragione.

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Pubblicato da Stefano D'Argenio

Mi chiamo Stefano D’Argenio, sono nato ad Avellino il 17 dicembre 1981. Appassionato di calcio, seguo le sorti dell’Avellino da più di vent'anni, collezionando nel tempo qualsiasi cosa riguardasse la squadra (articoli, foto, video). La passione in tutti questi anni non è mai diminuita, anzi mi ha portato a creare una pagina “Storia dell’Avellino calcio” che è attiva su facebook.

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