Mercato, Taccone ad Avellino TV: “Ndoj e Palombi ci interessano”

“Ndoj e Palombi ci interessano, Ardemagni resta”. Così il presidente Taccone sul calciomercato che inizierà tra pochi giorni. Taccone è intervenuto ieri sera a “Lupi in gol”, trasmissione in onda su Avellino Tv. Ecco le sue dichiarazioni principali.

“Cerchiamo di prenderci qualche ora per festeggiare questa vittoria, abbiamo passato 24 ore tranquille. Questa mattina ho fatto una chiacchierata con i due direttori e l’allenatore, abbiamo stabilito cosa può servire per il 2018. Novellino mi ha confermato che vuole continuare con il 4-4-2- Dovremo potenziare gli esterni e rinforzare il centrocampo. Considerato che abbiamo dei piedi buoni ma non si abbinano ad altre caratteristiche come la velocità e la quantità interverremo”.

Quindi spiega: “Pensavo che Novellino mi avrebbe chiesto 4-5 giocatori, invece sembra che ne vuole solo 2-3 elementi da inserire, anche in base a quelli che andranno via. In attacco stiamo bene come stiamo, ma se arriverà qualcuno, sarà uno di categoria superiore”. Ardemagni resta? “E’ un grande giocatore e resta con noi, anche ieri ha fatto una grande partita anche se non ha segnato”.

Capitolo mercato in entrata: Palombi e Ndoy sono due obiettivi dell’Avellino? “Su Palombi avevamo già puntato la nostra attenzione, se dovesse decidere di partire, potremmo avere buon gioco nel portarlo a casa. E’ un giocatore giovane e forte che farebbe al caso nostro. Anche Ndoye ci interessa”.

Sui due mesi difficili che ha passato l’Avellino? “Non ho mai pensato di esonerare Novellino, per quello che ha fatto lo scorso anno mi meraviglio che qualche tifoso ha chiesto la sua testa. Mi ha chiesto di inserire giocatori più funzionali al suo modulo e capaci di adattarsi alla piazza di Avellino”.

Sulla contestazione della curva, riferendosi alle parole di ieri: Non credo che i tifosi possano stabilire se facciamo la programmazione, la devono smettere di interessarsi della società. Facessero i tifosi, ho fatto l’imprenditore per 40 anni, non ho bisogno di lezioni da nessuno, finiamola con questa storia. Possono fare quello che vogliono, i tifosi non dicono nulla di nuovo, non ho bisogno di ingraziarmeli”.

Sull’eventualità di nuovi soci: “Sceglierò soci che penso facciano il bene dell’Avellino, a prescindere dal fatto che possono piacere o meno ai tifosi. Loro sono una parte importante, ma non rappresentano la società U.S. Avellino 1912, che è una società a responsabilità limitata. Loro hanno un preconcetto nei confronti della società che è fuori luogo. Ribadisco che loro rappresentano l’Avellino, ma io rappresento la società”. Chiude sull’argomento: “Non mi sono mai sottratto al dialogo con i tifosi, non ricevendo la stessa disponibilità da parte di tutti loro.

Ancora sulla società: “Ho detto più volte che sono aperto ad altri soci. Non ho scelto subito perché non voglio sbagliare”. Su Gubitosa: “Mettere in giro sui social della carte false significa mischiare le carte, io non l’ho mai fatto. Quelle sono antecedenti all’incontro del Hotel De La Ville”.

Sulla nomina a consigliere di B Futura: “Li ci ho lavorato anche prima, quando abbiamo discusso del nuovo stadio. Con l’intervento del MEF ci saranno delle novità sul progetto. Saremo affiancati da gruppi e persone importanti per questo progetto dello stadio. La Lega ci ha chiesto di sistemare a una parte dello stadio, noi abbiamo disponibilità, ma il Comune non ci vuole dare una mano”.

Chiude: “Colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti quelli che vogliono bene all’Avellino, dall’anno prossimo ripartiremo più forti”.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

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