Montemiletto, paese d’origine del liutaio Gaetano Pucino

Nelle scorse settimane il Tg5 e Repubblica TV hanno mandato in onda un servizio su Gaetano Pucino, liutaio originario di Montemiletto, Irpinia, che da oltre vent’anni opera nella sua bottega di Piazza San Domenico Maggiore a Napoli, diventata una meta per turisti e passanti del centro storico della città partenopea. Gaetano Pucino per realizzare i suoi violini si ispira ai maestri liutai napoletani del Settecento.

Uno dei suoi strumenti, venduti principalmente a professionisti e studenti del Conservatorio, può arrivare a costare oltre i 10.000 euro. Non ha un sito internet e nemmeno una pagina Facebook o un profilo Instagram ma la sua vetrina è reale ed è la finestra della bottega al piano terra in Piazza San Domenico Maggiore. Recentemente ha acquistato il suo strumento Edoardo De Angelis, il violinista di Vinicio Capossela, altro grande artista irpino. Gaetano Pucino ha  43 anni e, proprio come Vinicio Capossela, anch’egli è di origini irpine, precisamente di Montemiletto, il paese dove antichità e modernità si fondono.

Veduta_di_Montemiletto

Lungo lo spartiacque tra le Valli del fiume Sabato e del fiume Calore, in bella posizione panoramica, tra un paesaggio ricco di floridi vigneti da cui si ricavano vini eccellenti, tra i migliori dell’Irpinia, Montemiletto è un borgo vivo che si espanso notevolmente in tempi recenti, tanto che ai piedi del centro storico, si è sviluppata un’ampia nuova area. Il territorio comunale comprende anche le frazioni di Monteaperto e Serra.

Una veduta di Montemiletto

Il paese sorge a 600 metri sul livello del mare e ospita poco più di 5.000 abitanti. Il Santo Patrono è S. Gaetano Thiene, festeggiato il 7 agosto. Diversi sono gli eventi estivi, sia religiosi che civili, tra cui ricordiamo interessanti concerti.  Interessanti sono le “jumare”, anse fluviali lungo il Calore, soprattutto nelle aree rurali verso il comune di Taurasi.

Il nuovo centro di aggregazione cittadino è divenuta Piazza IV Novembre, posta al di sotto del castello della Leonessa. Molto suggestiva è anche la zona del paese denominata “Torrecella”, un vero e proprio terrazzo sulle colline dell’Irpinia, da cui si ammira un panorama mozzafiato sulle colline circostanti e la vista spazia fino ai rilievi del Sannio.

Il mastodontico castello medioevale o ducale, normanno, noto come “Castello della Leonessa”, che sovrasta l’ampia e bella piazza centrale di Montemiletto, appartenne ai feudatari de Tocco. Realizzato originariamente in epoca medioevale, venne trasformato in residenza gentilizia nel XVI, in epoca tardo-rinascimentale. L’edificio ospitò due volte Carlo III di Borbone.

La chiesa S. Maria Maggiore o di S. Maria Assunta, si trova nel borgo medioevale di Montemiletto, in via Regina Margherita, alla fine di una breve discesa, ed è visibile anche da lontano.

Edificata originariamente nel XV secolo, venne ricostruita nel XVIII secolo, con una tipica facciata in stile romanico, adornata da un bel campanile. Ai piedi della piazza centrale di Montemiletto, quasi sovrastata da questa, si trova la chiesa di S. Anna risalente al XVI secolo. Essa presenta una facciata tardo-barocca ed un portale su cui è inciso lo stemma dei feudatari de Tocco. Al culmine della strada in discesa che attraversa il borgo medioevale si erge la chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo. L’edificio religioso risale al XVIII secolo e presenta uno stile tardo-barocco. La facciata, abbastanza piccola, è sovrastata da una torre campanaria.

Particolare del Castello

Nel centro storico di Montemiletto, dal tipico aspetto medioevale, con stradine lastricate, edifici con portali e loggiati, finestre e balconi impreziosite da lavori in ferro battuto, è possibile ammirare diversi edifici gentilizi. Tra i tanti nominiamo il palazzo Paladino che occupa un angolo quasi nascosto della piazza centrale di Montemiletto, non lontano dal castello normanno.

Sulla facciata insiste una lapide dedicata a Francesco Saverio Paladino, noto Magistrato. Accanto al palazzo Paladino, in posizione assai più evidente, sorge il bel palazzo Fierimonte. Altri edifici signorili sono i palazzi Fusco, Petrillo, Baratta, Cubello, Pesa, Coletti e Centrella.  Raggiungendo la frazione Monteaperto, si attraversa un’altra frazione di Montemiletto, la frazione Serra, in cui si trova la chiesa di Maria Santissima della Pietà. Visitate Montemiletto perché ne vale la pena!

Qui di seguito potete visionare il servizio su Gaetano Pucino andato in onda su Repubblica TV.

Pubblicato da Salvatore Nargi

37 anni, di cui 14 trascorsi a Castelvetere sul Calore (AV) ed il resto in giro per l'Italia, prima a Roma dove mi sono trasferito per motivi di lavoro dei miei genitori e poi a Cremona, dove attualmente vivo e lavoro. Sono sposato con Sara, che amo alla follia, e ho 2 figlie meravigliose.

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