Morto Angelillo, allenatore Avellino 1984-85

E’ morto, all’età di 80 anni, Antonio Angelillo, ex allenatore dell’Avellino Calcio nella stagione 1984-1985, quando il club irpino militava nella Serie A. L’ex attaccante di Inter, Roma e Milan è deceduto nell’ospedale di Siena dove, da qualche giorno, era ricoverato.

Nato a Buenos Aires, capitale argentina, il 5 settembre del 1937, cresce nelle giovanili dell’Arsenal de Lavallol. Nel 1955  fa il suo debutto nel calcio professionistico nel Racing Club per poi, l’anno successivo, approdare  al Boca Juniors, dove colleziona 34 presenze e 6 reti. Il suo approdo in Italia arriva nel 1957, dove indossa la maglia dell’Inter fino al 1961 per poi militare nella Roma (fino al 1965), e nel Milan, per una sola stagione.

Dopo l’esperienza al Lecco, ritorna al club Rossonero fino al 1968. Chiude la sua carriera da calciatore in Italia con le maglie del Genoa e dell’Angelana, dove inizia la sua carriera da allenatore. Angelillo vanta anche di 11 presenze e un gol nella Nazionale argentina e 2 presenze ed un gol con la maglia della Nazionale italiana.

Dopo aver sfiorato la promozione in Serie A con l’Arezzo, l’anno successivo si siede sulla panchina dell’Avellino nella massima serie, nella stagione 1984-1985, dove i lupi ottengono la salvezza, classificandosi al 13esimo posto in classifica a quota 25 punti, dopo un inizio di campionato non brillante, dove ha potuto contare sul tridente di attacco composto da Colomba, Diaz e Barbadillo.

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