Palermo-Avellino, Foscarini: “Se pensiamo positivo possiamo vincere”

Ecco le parole del tecnico dei biancoverdi alla vigilia della delicata sfida del Barbera

Claudio Foscarini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Palermo-Avellino, gara valevole per la 37a giornata del Campionato di Serie B, in scena domani pomeriggio alle ore 15:00 al Renzo Barbera.

Queste, in seguito, sono le dichiarazioni fatte dal mister dei lupi: “Siamo una squadra che si deve salvare. Dobbiamo saper gestire le situazioni, anche con il Palermo. Abbiamo creato dei presupposti in fase difensiva, ma dobbiamo pensare anche ad attaccare. Noi dobbiamo pensare anche nel vincere. Vincere a Palermo è una necessità, se pensiamo al negativo non vinceremo mai le partite. Sono incerottati anche loro. Hanno una rosa molto forte. siamo un po’ sulla stessa barca.

Dobbiamo restare concentrati. Match fondamentale. Siamo incerottati, ma noi dobbiamo pensare a fare il risultato. La squadra sa giocare ma deve coniugare la prestazione ed il risultato. Stiamo lavorando su tantissime situazioni ma abbiamo anche poco tempo. Nonostante la sconfitta di martedì sono fiducioso.

Molti fattori sono importanti. Il miglioramento va fatto sulla lettura dei singoli episodi. Va fatto anche sulla cattiveria agonistica per non subire il gol. Siamo stati molto ingenui contro il Frosinone. La lettura dell’episodio l’abbiamo sbagliata completamente perchè ci siamo addormentati. Lavorare su questo non è facile. Devo scrollare qualcuno per farlo diventare più cattivo durante il gioco.

L’idea d cercare delle alternative al modulo di gioco ci sono. Mi piace approfondire le mie idee sul campo. Abbiamo lavorato in settimana anche su moduli da tre centrocampisti. Gli infortunati stanno facendo bene, ma sono anche loro un po’ in difficoltà. Chi entra trova una squadra che si abbassa molto, sopratutto contro il Frosinone. Per me stanno facendo bene ma possono fare di più.

Ho visto un po’ di miglioramenti in fase difensiva, un po’ meno nel possesso palla. Sono segnali Positivi per un allenatore. Mi da anche un confronto su cosa bisogna migliorare. Abbiamo Migliorini e Ngawa con caratteristiche diverse, ma voglio avere un centrale che mi guidi anche la difesa. Devo avere un giocatore che ci mette anche un po’ di personalità. Sulla formazione ho ancora qualche un po’ di dubbi.

Asencio ha sbagliato nel comportamento, di come ha risposto durante la sostituzione. Parentesi chiusa, il giocatore ha capito. Ma io non vedo cattiveria, ma vedo ingenuità e deve crescere anche nell’aspetto caratteriale. Molina l’ho visto anche come mezzala, ma io lo vedo bene come esterno. posso anche vederlo in un tridente“.

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