Perugia-Avellino, Novellino: “Periodo negativo? Sono io il responsabile”

Walter Novellino, a pochi giorni dalla gara Perugia-Avellino, in scena lunedì alle ore 20:30 al Renato Curi, valevole per la 13a giornata del Campionato di Serie B 2017-18, ha parlato in conferenza stampa.

Sul periodo che sta passando l’Avellino dal punto di vista dei risultati, ha dichiarato: “Quella con il Parma è stata la partita più brutta. Non abbiamo giocato come volevamo. Noi dobbiamo andare avanti e di cercare di ottenere più punti possibile. Tutto viene rispettato, noi ci stiamo mettendo tutto l’impegno. Il nostro programma è la salvezza e raggiungere i 50 punti. Io pago la partita contro la Salernitana. Dobbiamo dare una risposta sul campo“.

In settimana è arrivata la dura contestazione della Curva Sud, non solo dal punto di vista dei risultati, ma anche da quello societario. Novellino ha voluto rispondere così: “Hanno fatto bene o male, ma l’unico pensiero è di lavorare e di dare tutto me stesso. Questa squadra può raggiungere la salvezza e può dire la sua. Noi andiamo avanti. Dobbiamo uscire da questo periodo negativo di risultati“.

Sulla trasferta di Perugia, il tecnico di Montemarano ha aggiunto: “Dobbiamo andare in una piazza difficile. Io devo trasmettere la mia tranquillità. Noi andiamo li a giocarcela. Noi la vogliamo giocare per vincere. Se non succede pago io. Noi stiamo psicologicamente la gara contro la Salernitana. Non ho trasmesso ansia ai miei giocatori. Noi dobbiamo stare sereni. Se riusciamo ad avere la cattiveria giusta possiamo uscire da questo momento negativo. Conosco bene il presidente del Perugia“.

Poi, ha aggiunto: “Il bilancio non è così male, ma abbiamo la possibilità di miglioralo avendo un po’ di cazzima, perchè a Parma non c’è stata perchè non abbiamo fatto un tiro in porta. Abbiamo tempo per migliorare questa situazione. Per me è una trasferta molto difficile, per me ma non per i ragazzi, perchè ci si gioca per fare risultato“.

Sul momento della squadra, Novellino ha voluto ancora ribadire: “La società ha fatto di tutto per mettermi a mio agio. I tifosi se la possono prendere con me perchè mi prendo le responsabilità. La società non c’entra, è l’allenatore che deve fare i risultati. Non vengono i risultati, ma il gioco c’è. Dobbiamo migliorare e cambiare qualcosa. 16 punti non sono pochi ma non mi cullo con questi“.

Sulle possibili scelte tecniche per la gara di lunedì e sulle prestazioni dei giocatori nelle ultime uscite, ha aggiunto: “Morosini e Gavazzi hanno tolto la qualità. Con loro la cosa può venire più facile. Sopperire a questa mancanza ci manca qualche caratteristica in più. Marchizza non può rispondere alla mia convocazione perchè è in nazionale. L’ho ritrovato. Manca Rizzato e Pecorini e qualcosa va sicuramente cambiato. Vediamo che modulo utilizzare. Un allenatore ha il dovere di recuperare i giocatori in difficoltà. Ardemagni deve ritrovare il feeling con la porta e questo sta a me lavorarci sopra. Asencio ha riposato un po’ perchè era stanco. Ho qualche giocatore che sta soffrendo. Abbiamo un modo di giocare molto importante. Gliha è ancora acerbo, ha un buon piede. Kresic come terzino… non so se va bene“.

Infine, con queste parole, ha concluso la sua conferenza stampa: “Io dico ai giocatori di andare in campo e giocarcela in questo momento delicato. Io do libertà ai giocatori perchè lo sono stato anche io. Non ho mai pensato di dimettermi. Io sto qui a difendere la mia società. Io sono un battagliero che vuol vincere a modo mio. Bisogna solo lavorare per ottenere il massimo“.

Pubblicato da Alfonso Parisi

Nato nel giugno del 1990 a Bisaccia residente a Mercogliano, sin da bambino grande tifoso dell'Avellino e appassionato di calcio.

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