Perugia-Avellino, formazione: Novellino svolta per il 4-3-3?

Mancano ancora parecchi giorni a Perugia-Avellino, ma la domanda che si pongono la maggior parte dei tifosi è se ci saranno dei cambiamenti di modulo e uomini dopo le ultime deludenti prestazioni dell’ultimo mese, cui sono seguite quasi sempre sconfitte, tranne che con la Pro Vercelli.

Una delle ipotesi che circola maggiormente è quella di una svolta verso il 4-3-3. Con questo modulo, a beneficiarne sarebbe principalmente Moretti, che così tornerebbe titolare andandosi a posizionare in cabina di regia, con ai lati D’Angelo e Di Tacchio. Ricordiamo che l’ex Latina nelle ultime partite ha giocato solo contro la Pro Vercelli, venendo tra l’altro espulso per un fallo di reazione.

Se con questo eventuale cambiamento di modulo in difesa non cambierebbe nulla dal punto di vista in attacco, è chiaro che in attacco tra Castaldo, Asencio ed Ardemagni ne giocherebbe solo uno, con Bidaoui e Molina a sostegno dell’unica punta.

Un 4-3-3 che però richiederebbe ai due esterni di attacco molto sacrificio in fase di non possesso, trasformandosi così in un 4-5-1. Migliorare la fase difensiva è infatti un obbligo per l’Avellino, che incassa troppi gol, in particolare modo in trasferta: 3 a Cesena e Cremona, 1 a Novara, 2 a Bari, Pescara e Parma, per un totale di 13 sui 21 complessivi.

Pubblicato da Pietro Freda

Nato negli anni mitici della Serie A..sono da sempre grande tifoso dei lupi, che seguo dal 1995, anno del mio esordio al Partenio in un Avellino-Verona 0-1. Concilio questa passione con la scrittura sul web.

Cosa ne pensi?

0 points
Upvote Downvote

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%

L’avversario: Perugia in crisi, ma con Breda segni di risveglio

Campagna Abbonamenti Scandone prolungata fino all’11 novembre