Poliziotta irpina di Villanova del Battista evita una tragedia in Calabria

E’ irpina, originaria di Villanova del Battista, paese dove ha vissuto fino a due anni fa, la funzionaria di Polizia che ha evitato una vera e propria tragedia, nel giorno di pasquetta, a Guardavalle, in provincia di Catanzaro.

Si chiama Francesca Roberto ed è dirigente delle Volanti della Questura di Vibo Valentia. A pasquetta, libera dal servizio, si è trovata nel posto giusto e al momento giusto, mentre era in atto una violenta lite di vicinato culminata in una sparatoria. Gli spari hanno attirato l’attenzione della poliziotta irpina, la quale è intervenuta con immediatezza allertando le forze dell’ordine e bloccando con grande coraggio e tempismo l’autore della sparatoria che nel frattempo si era barricato nella propria autovettura dopo essersi sparato un colpo al torace.

L’autore del gesto, dopo aver sparato dal balcone con un fucile, si era successivamente esploso un colpo di arma da fuoco nella sala da pranzo della sua abitazione prima di rifugiarsi in auto. Le prime cure prestate dalla poliziotta e dai sanitari intervenuti, gli avrebbero salvato la vita. Il Commissario Capo della Polizia Roberto Francesca si è laureata nel 2003 in scienze internazionali e diplomatiche all’Università “Orientale” di Napoli. Ha vinto un Master in marketing territoriale e Net Community presso la Comunità Montana dell’Ufita, così si è dedicata allo studio della sua amata terra. Inizia così la sua collaborazione a diversi progetti con la Comunità Montana dell’Ufita. Nel 2007 partecipa e vince il concorso per Commissario della Polizia di Stato e si trasferisce quindi a Roma presso la Scuola Superiore di Polizia per la frequenza del corso di formazione.

Panorama da Villanova del Battista. Il suo paese d’origine, Villanova del Battista, è posizionato nella parte nord-orientale dell’Irpinia, quasi al confine con la Puglia, nella Baronia e nella Valle dell’Ufìta, in dominio sulla valle del torrente Fiumarelloe consente la vista dei Monti del Taburno.

Palazzo Iorizzo

Villanova del Battista sviluppa il suo territorio in parte su tre colline ed in parte in pianura. Il borgo è immerso nel verde ed è prossimo all’antico bosco dei Cerri ed a quello di S. Pietro, con conifere e latifoglie, fagiani, volpi, lepri, scoiattoli e tassi. Il paese sorge a 742 metri di altitudine e conta circa 2000 abitanti. Il Santo Patrono è S. Giovanni Battista che si festeggia il 24 giugno ed il 27 agosto, con la costruzione del “giglio di paglia”. Altri eventi sono la festa e fiera della Madonna della Neve (5 agosto), la Sagra dei cicatielli (agosto), il festone del 29 agosto, la festa di S. Rocco ad ottobre.

Palazzo Ciccone

Il borgo, a causa dei diversi drammatici eventi che ha patito nel corso del tempo, manca di elementi storici o artistici particolarmente attrattivi. Tuttavia, il verde in cui è immerso ed i panorami che offre, ne fanno un luogo ideale per trascorrere una vacanza tranquilla e riposante. La natura, inoltre, offre due interessanti sorgenti nei pressi del paese: in località Macchia di Faratro, troviamo la sorgente sulfureo-ferruginosa utilizzata sia come bevanda e per bagni, mentre l’acqua della sorgente situata in Contrada Fontana dei Salici è oligominerale.

L’intero territorio di Villanova del Battista è stato dichiarato montano e pertanto fa parte della Comunità Montana dell’Ufita. Tutta la collina villanovese, come del resto l’intera Irpinia, è ricca di acqua. La campagna circostante è piacevole, coltivata prevalentemente a colture cerealicole, anche se recentemente si vanno sempre più affermando altre colture come quella della barbabietola da zucchero e del tabacco. Il paese, più volte distrutto dai terremoti (1930, 1962 e 1980), è stato sempre ricostruito per la tenacia e la ferrea volontà dei suoi abitanti, ma ciò non ha impedito la perdita della sua identità storica e delle tracce della sua origine; con il tessuto edilizio, infatti, sono andati distrutti atti, documenti, reperti archeologici e, soprattutto un grande patrimonio di uomini.

La Chiesa Santa Maria Assunta

La chiesa di S. Maria Assunta è stata completamente ricostruita dopo i terremoti del 1930 e 1980 e presenta tre ingressi e un’unica navata nella quale sono custoditi due dipinti del XVII secolo appartenenti alla scuola di Luca Giordano: La Caduta di Gesù e La Deposizione. Nelle immediate vicinanze della chiesa di S. Maria Assunta, nel centro di Villanova del Battista, lungo la strada principale, troviamo una bella fontana. Rispetto alla fontana, andando sulla destra si va verso il Palazzo Iorizzo e l’uscita del paese, mentre andando verso sinistra inizia una salita che conduce al Palazzo del vecchio Municipio, ai giardini con scalinata e, più lontano, al Palazzo Ciccone.

Girolamo Panzetta
Pippo Franco

Curiosità di Villanova del Battista: il paese ha dato i natali allo showman Girolamo Panzetta, conduttore televisivo, attore e scrittore italiano che vive in Giappone, dove ormai è una celebrità dalla metà degli anni ’90. Inoltre vi è nato il padre di Pippo Franco, ovvero Felice Pippo.

Pubblicato da Salvatore Nargi

40 anni suonati, di cui 14 trascorsi a Castelvetere sul Calore (AV) ed il resto in giro per l'Italia, prima a Roma dove mi sono trasferito per motivi di lavoro dei miei genitori e poi a Cremona, dove attualmente vivo e lavoro. Sono sposato con Sara, che amo alla follia, e ho 2 figlie meravigliose.

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