Red October Cantù-Sidigas Avellino: lupi in emergenza

La Scandone dovrà fare a meno di Ndiaye e forse anche di Fesenko

Domenica con inizio alle ore 17:00 al PalaDesio la Sidigas Scandone Avellino dovrà vedersela con la vincitrice morale delle ultime Final Eight, ci riferiamo alla Red October Cantù, squadra che in questi mesi ha avuto il grande merito di non sentire i venti cattivi che sono soffiati dall’esterno.

La partita tra i brianzoli e gli irpini non è una semplice sfida ma è la sfida, difatti si affrontano sia i due migliori attacchi del campionato (Cantù 1°, Avellino 2°), sia le due squadre con la miglior valutazione (con Avellino 1° e Cantù 2°). Inoltre la Scandone è la squadra che tira meglio dal campo (dai 2 che dai 3 punti).

Dopo aver penato per varie partite a causa degli infortuni il roster di coach Sondini sta man mano ritrovando la miglior forma, difatti sia Charles Thomas che Jeremy Lamar Chappel hanno recuperato dai loro rispettivi acciacchi, ma l’aspetto probabilmente ancor più importante riguarda Randy Culpepper, il formidabile cestista dopo un mese di assenza (si infortunò nel derby del 5 febbraio contro Varese) è completamente recuperato e scenderà in campo contro la Sidigas. A questi recuperi si aggiunge anche l’ultimo arrivato in casa biancoblu, ci riferiamo ovviamente all’Ala Perry Ellis. Mancherà invece il Centro Andrea Crosariol.

I lupi dovranno affrontare questa partita in emergenza, difatti oltre ad Hamady Ndiaye, la Sidigas molto probabilmente a causa di un problema al ginocchio, dovrà fare a meno anche di Kyrilo Fesenko. Potrebbe essere dunque costretta ad affrontare questa difficile sfida senza Centri di ruolo, in tal caso verrebbe adattato da 5 Andrea Zerini, con la speranza che il fiorentino sia in una delle sue (troppo rare) giornate positive. Oltre a lui (senza il formidabile ucraino) per alcuni minuti verrà adattato da 5 anche per il capitano Maarten Leunen ed è proprio nella sua classe che risiedono molte speranze di vittoria.

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