Salernitana-Avellino, Novellino: “Dobbiamo dimenticare la gara di andata”

Il tecnico di Montemarano presenta così la gara di domenica pomeriggio

A due giorni dal Derby Salernitana-Avellino, in scena domenica all’Arerchi alle ore 15:00, Walter Novellino ha presentato, questa mattina in conferenza stampa, il match valevole per la 30a giornata del Campionato di Serie B 2017-18.

Queste sono state le sue parole: “E’ una gara particolare con in palio tre punti. Gara diversa dalle altre. Noi abbiamo lavorato bene e son convinto di fare bene perchè stiamo recuperando molti giocatori. Motivazione e pressione un allenatore, in queste gare, ne deve mettere poco. Noi dobbiamo dare continuità perchè, il nostro obiettivo sono i 50 punti. Sono convinto che pressione e urli non servono. Ognuno la deve prepararla per se e poi viene la squadra con un po’ di spirito sanguigno.

Il risultato è fondamentale. Fuori casa dobbiamo riprendere quello che abbiamo lasciato, cioè tante gare perse su palla inattiva. E’ una gara particolare ma, alla fine, chi arriva prima ai centro metri vince. Il derby di andata è passato, con il tempo si cancela tutto. Il ricordo c’è ed è normale. Questa è una squadra che ha patito moltissimo tante assenze. Questa settimana ho vissuto una settimana un po’ particolare. Non pensiamo al passato e la mia squadra deve restare concentrata.

E’ una partita ed è importante giocarla e che mentalmente e fisicamente si deve stare bene. Castaldo e Rizzato devono fare altri esami e poi vedremo se saranno convocati. Abbiamo recuperato Gavazzi e Di Tacchio dopo alcuni problemini. Morosini mi ha sorpreso molto, rispetto a quello che pensavo. L’ho visto bene e tra un po’ lo rivedremo in campo.

Loro hanno Sprocati, ma io ho Asencio e Ardemagni e penso che gli avversari sanno che noi abbiamo una bella squadra. Conosco Colantuono molto bene. E’ uno bravo che ci tiene molto alla tattica. Ora dobbiamo pensare solo a questa gara adesso, ma questo è un mese molto importante per noi e saranno importanti.

Io ho i miei pensieri. Vorrei scrivere non solo la storia ma anche le altre cose, penso che l’Avellino lo può fare. Cabezas non so se ci sarà, dovete chiederlo alla società. D’Angelo lo so che ci teneva. E’ un giocatore importante che, ad Empoli, nel momento decisivo è un giocatore importante, al di là che sia il capitano e ha delle qualità molto importanti. Stiamo recuperando anche Migliorini che sta tornando ad allenarsi.

Voglio ringraziare i tifosi e spero di darli una grande soddisfazione. Hanno bisogno di fiducia. Con il Bari hanno risposto molto bene con la vendita dei biglietti. Sono tifosi che non si trovano in altre società. La continuità è fondamentale e ho due giorni a pensare ai possibili titolari. Giochiamo parecchie gare in casa e dobbiamo essere pronti per recuperare tutti i giocatori“.

Inoltre, oltre a presentare la gara contro la Salernitana di domenica pomeriggio, ha voluto rivolgere le condoglianze alla famiglia di Davide Astori, difensore e capitano della Fiorentina, scomparso domenica mattina per un arresto cardiaco: “Intanto consentitemi di essere vicino alla famiglia di Davide Astori. Siamo tutti vicini ad un ragazzo che ci ha lasciato. La sua perdita non è semplice e non lo è stato. Lezzerini e Ardemagni sono stati ai funerali per rappresentare l’Avellino. Loro se la sono sentiti di andare“.

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