Scandalo Avellino: ecco perché Millesi Fuggì di Notte

Lo scandalo Avellino trova nuovi risvolti e in particolare si capisce la fuga di Millesi di notte.

Il capitano non viene convocato da mister Rastelli per l’ultima partita di campionato e i tifosi non si capacitano dell’accaduto. Ecco invece cosa potrebbe essere accaduto leggendo quello che scrive quest’oggi Nicola Binda su La Gazzetta dello Sport. Il capitano, in scadenza di contratto, è costretto a scappare via di notte prima della gara contro il già retrocesso Padova perché evidentemente la società aveva saputo delle combine effettuate, emblematico il no di Arini a farne parte, e quindi aveva deciso di tagliarlo.

Millesi è quindi costretto a scappare di notte, senza salutare nessuno, poiché la situazione si sta facendo davvero pericolosa in quanto le coperture fino ad allora avute venivano meno e il deciso di no di Arini a partecipare alla combine aveva fatto capire al capitano Millesi di essersi cacciato in un qualcosa di grande e ramificato. Il più però ormai era stato fatto e quindi non gli restava che andare via.

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Pubblicato da Davide Musilli

Aspirante Giornalista e Digital Manager. Mi riconosco nelle parole di Pier Paolo Pasolini, “Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù".

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