Scandone Avellino, come deve essere il nuovo lungo?

La Sidigas ha capito che bisogna intervenire sul mercato

Una cosa ormai è sicura e l’hanno capita anche i sassi: la Sidigas Scandone Avellino ha la necessità, anzi l’urgenza di fare un’aggiunta del reparto dei centri. Deve farlo sia perché Hamady Ndiaye ne avrà per altri 40 giorni, sia perché Shane Lawal è ancora lontano da una buona condizione fisica, difatti grazie alle sue indiscusse qualità quando le partite non sono fisiche riesce a fare la differenza, mentre se esse lo sono, soffre terribilmente. Per poi finire con Kyrylo Fesenko, il quale (salvo qualche rara eccezione) sta giocando in modo sublime, ma resta il fatto che il suo ginocchio non ci fa stare del tutto tranquilli.

Dunque assodato che un altro centro serve (il quale va ricordato potrà giocare solo in Italia) esso che caratteristiche dovrà avere? Dovrà avere la potenza e la bravura in post basso di Fesenko? Oppure il dinamismo e le capacità di lettura dei giochi di Lawal? O per finire dovrà avere l’atletismo di Ndiaye? Questa è una delle domande che in questi giorni si sta ponendo la Sidigas.

Il dubbio principale però secondo il nostro modesto parere è un altro, il nuovo cestista dovrà essere un giocatore di qualità? Oppure dovrà essere un semplice tappabuchi? Inoltre un centro di qualità accetterebbe di buon grado l’eventuale tribuna?

Pubblicato da Raffaele Ciriello

Nato il 2 maggio 1987 ha conosciuto questo sito giornalistico grazie ad un suo carissimo amico (anche lui collaboratore del sito).

Ama definirsi: "Destista"

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