Scandone Avellino, il mercato tace solo per te

Con Ellis a Cantù, la Sidigas rimane l’unica società a non aver fatto aggiunte al proprio roster

Fino ad ieri la Scandone Avellino era almeno in compagnia della Red October Cantù, quella irpina e quella brianzola erano le uniche due società a non essere intervenute sul mercato, se per i canturini ciò poteva avere una spiegazione, forse la aveva (e la ha) molto meno per gli irpini.

Un’unione tra le due società (oltre a quella per Pino Sacripanti), che però come detto è stata interrotta ieri, con l’ingaggio da parte dei lombardi dell’Ala Forte (ma in un quintetto grande può giocare da Ala Piccola, mentre in uno piccolo può giocare da Centro) Perry Ellis, il quale non è un giocatore spettacolare, ma piuttosto solido e considerando che partirà dalla panchina, riteniamo che sia davvero un ottimo innesto.

Se l’innesto di Ellis significa che Cantù ha risolto i propri problemi, fateci dire una cosa, siamo davvero felici di ciò, perché se lo meritano sia i suoi giocatori, sia i suoi splendidi tifosi. La Sidigas invece (almeno per ora) ha deciso di non apportare nessuna aggiunta significativa all’interno del proprio roster, perché con tutto il rispetto e tutta la stima per il buon Benjamin Ortner, un giocatore che venne preso per giocare meno di 2 mesi, non può essere ritenuto un aggiunta significativa.

Qualcuno potrebbe dire che il grande colpo potrebbe essere Shane Lawal, appunto potrebbe, perché su di lui dopo quasi 2 anni di stop, non possiamo avere eccessive aspettative (ciò sarebbe dannoso anche per lui). In ogni caso dovrebbe saltare ancora tra le 2 e le 4 partite e con l’infortunio di Hamady Ndiaye nel ruolo di Cinque Kyrylo Fesenko è rimasto solo. Considerando anche gli Ottavi di Finale della Europe Cup, non sarebbe dunque il caso di intervenire sul mercato? Ad ognuno la propria risposta.

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