Scandone è addio a Sacripanti: ufficiale

Termina dopo tre stagioni il bellissimo matrimonio tra la Sidigas ed il coach canturino

Il comunicato sottostante sancisce la separazione tra la Sidigas Scandone Avellino ed il più grande allenatore della sua storia Stefano Sacripanti.

Il comunicato della società

“La Sidigas Scandone Avellino comunica che il Club e coach Stefano Sacripanti hanno di comune accordo deciso di non proseguire il rapporto che legava le due parti dal 2015. Dopo una serena e approfondita valutazione del percorso svolto assieme, sia il Club che il coach hanno convenuto che fosse reciproco interesse proseguire su cammini diversi.

Sotto la guida di coach Sacripanti la Sidigas ha sempre militato nella zona alta della classifica, qualificandosi per tutte e tre le stagioni ai playoff scudetto, e ha mosso i primi passi in Europa, prima con la partecipazione alla Basketball Champions League (stagioni 2016/17 e 2017/18) e poi con quella alla FIBA Europe Cup, raggiungendo la prima finale europea della storia del club: si è trattato complessivamente della terza finale raggiunta nei tre anni sotto la guida del coach canturino.

La società biancoverde ci tiene a ringraziare Stefano Sacripanti per il grande lavoro svolto in questi anni e per le sue doti umane, augurandogli le migliori fortune per il suo prosieguo di carriera”.

La Scandone deve moltissimo a Pino, perché grazie a lui è finalmente diventata (si spera definitivamente) una squadra importante nel panorama cestistico italiano.

In questi 3 anni è vero è mancata la ciliegina di una vittoria di qualche trofeo, ma la Scandone è comunque arrivata a giocarsi queste opportunità, cosa che molto probabilmente senza il coach canturino non avrebbe fatto. Non lo avrebbe fatto perché senza offesa per nessuno, oltre ai grandi campioni ha anche avuto alcuni cestisti assolutamente mediocri.

Sacripanti da superlativo allenatore qual è, ha migliorato svariati cestisti passati per le sue sapienti mani, anche grazie a questo suo immenso merito la Sidigas Scandone Avellino in questi 3 anni è stata sempre nelle parti nobili della classifica.

Tutti i veri tifosi Scandone sono e saranno sempre grati ad un grande allenatore e ad una persona favolosa come come Pino Sacripanti.

Lo sappiamo che queste cose fanno parte dello sport, ma noi non possiamo far altro che piangere.

Pubblicato da Raffaele Ciriello

Nato il 2 maggio 1987 ha conosciuto questo sito giornalistico grazie ad un suo carissimo amico (anche lui collaboratore del sito).

Ama definirsi: "Destista"

Avellino, ritiro estivo 2018: Ariano Irpino in vantaggio su Sturno

Calciomercato Serie B 2018, ufficiali le nuove date