Società ostaggio degli ultras? Zamparini: “Se i tifosi mi ricattassero andrei via subito”

Sul tema caldo della discriminazione territoriale che vede gli ultras impegnati in tutta Italia per cercare, dopo la chiusura di San Siro per un turno per i corsi dei tifosi milanisti contro i napoletani, di far decadere tale norma, sull’argomento interviene per la Serie B il presidente del Palermo Maurizio Zamparini che come al solito è chiaro e senza peli sulla lingua: “Per me la società non deve essere coinvolta in alcuna maniera, non penso che il Milan abbia fomentato quattro stupidi”.

Abel Hernandez

In particolare Zamparini fa il caso del suo Palermo e spiega ai tifosi rosanero: “Le società sono ricattate dagli ultras e ci vorrebbero istituzioni per porre fine a questo fenomeno. Se mi ricattassero andrei via da Palermo dopo un minuto. Oggi c’è chi viene ricattato ma è anche causa loro, non tutti hanno la forza”. Una frase che viene meglio chiarita dal numero uno del Palermo che fa nome e cognome: “Lotito per esempio è vittima dei colloqui che Cragnotti aveva con gli ultras, sono malattie che abbiamo coltivato nel calcio”.

Leggi anche — > Brescia-Palermo, la Curva Nord non rispetta minuto di silenzio per morti di Lampedusa

Leggi anche — > Benevento, caso Evacuo, la Curva: “Deve lasciare la città entro stasera”

Pubblicato da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

Siena-Avellino, il doppio ex Riccio: “Angiulli, Biancolino e Millesi troveranno spazio”

Avellino: Francesco Millesi, un esempio di professionalità