Taccone: stop a Gravina, continuo anche da solo

Chiede una mano nella gestione della società. Qualora non ci fosse proseguirà da solo

Il presidente Walter Taccone, prima della cena di squadra, ha rilasciato un’intervista davanti agli organi di stampa, dopo quelle di lunedì sera a Primativvù. Si è parlato del futuro della squadra ma sopratutto della trattativa saltata con la Italpol.

Queste sono le sue parole: “Io sono sempre stato chiaro quando faccio le cose. Sto cercando un aiuto e se non viene nessuno vado avanti da solo. L’ho detto anche in caso di retrocessione. Per fortuna la cosa non è successo. Dobbiamo gioire tutti. Dateci una settimana di tempo per pensare a tutto. Sono orgoglioso di aver portato questa squadra dalla Serie D alla Serie B. La squadra ha un buon merito da parte della Lega Serie B e di questo ne dobbiamo esser molto orgogliosi.

I Gravina, ad un certo punto, dovrebbero fare un esatta verifica di come sono fatti i fatti. Io non ho mai accusato nessuno. Mi sono tenuto le loro bordate. Sono usciti dall’operazione per motivi romani. Loro possono raccontare come stanno i fatti. Se loro non hanno concretizzato lo sanno loro. La caparra è stata data alla Futura Diagnostica. Loro l’hanno dato all’Avellino. Noi dobbiamo cercare di trovare un accordo.

Ho grandissima stima di Foscarini per tutto quello che ha fatto in questo poco tempo. Gli ho chiesto di dare serenità alla squadra. Non ha solo ascoltato me ma ha fatto di testa sua con questa squadra. Mi complimento all’amico Novellino per tutto quello che ha fatto con noi. E questo non è in discussione. Foscarini per noi è un punto imprescindibile. Adesso dobbiamo scrivere i nostri obiettivi per la prossima stagione.

I rapporti con il Genoa sono squisiti. Con Enrico Preziosi non abbiamo mai concretizzato qualcosa per l’ingresso in questa squadra. Con tutto il rispetto per Italpol, loro avrebbero dato un contributo all’Avellino dal punto di vista dei risultati, ma non al livello di now-how calcistico. Il mio obiettivo è sempre il mantenimento della categoria. Abbiamo dei ragazzi con il quale gli vogliamo mantenere in squadra e speriamo di fare qualche altra cosa di più importante.

Omeonga sta giocando regolarmente in Serie A. Il Genoa ha detto di lasciarcelo perchè stata acquistando robustezza in campo. Nella rosa attuale penso che Ngawa e Migliorini giocheranno in Serie A tutti e due. A me interessa il fatto è fare il risultato. Ma abbiamo molte cose da rispettare oltre dal punto di vista economico. Andare a sollecitare delle persone per entrare nell’Avellino è molto difficoltoso. Lasciateci lavorare in santa pace“.

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