Ternana-Avellino, Foscarini: “Loro molto pericolosi davanti”

Il mister esorta a non sottovalutare la Ternana già retrocessa

Si è tenuta questo pomeriggio la conferenza stampa di Claudio Foscarini, alla vigilia di Ternana-Avellino. La squadra infatti è già da ora in ritiro a Mercogliano per trovare la migliore concentrazione. Foscarini ha sottolineato come la Ternana, pure se già retrocessa, cercherà di congedarsi bene dal suo pubblico, e quindi a non sottovalutare l’impegno. Ecco le dichiarazioni più importanti del mister.

“Lo spirito è quello giusto, la squadra si sta apprestando in questi ultimi giorni nel modo migliore, c’è un certo grado di serenità che non deve mai mancare, Le sensazioni sono positive, è banale dire che è una partita importante”.

Gli viene chiesto se sta pensando al nuovo Avellino: “Assolutamente no, ogni attimo deve essere rivolto alla chiusura di questo campionato, non voglio neanche pensarci, sono sincero. Poi sono aperto a ogni discorso.

Sulla Ternana, che ha molti infortunati: “Anche noi abbiamo tanti infortuni, alcuni tipo Vajushi e Ngawa sono convocati ma non al 100%. Non mi fa dormire sonni tranquilli, la Ternana subisce tanto ma ha fatto 65 gol, più di squadre che vanno a fare i play-off. Sono molti pericolosi davanti e comunque l’ultima partita in casa, dopo la retrocessione, non si fa mai una prestazione tanto per farla, per rispetto dei tifosi. Ci vuole molto accortezza sia da parte mia che dei giocatori. Sicuramente vorranno fare una bella figura in casa”.

Sui tanti giocatori dell’Avellino non al meglio: “D’Angelo sicuramente non ha i 90 minuti, ma sta migliorando e questo è l’aspetto più importante. Devo decidere se farlo partire dall’inizio per poi toglierlo o farlo entrare dopo. E’ importante partire con lo spirito giusto, quello di vincere la partita, che si vince con una o tre punti non fa differenza”.

Sul pubblico che seguirà in massa la squadra:Mi sono reso conto che è un ambiente diverso rispetto agli altri. Anche a Livorno c’è un ambiente focoso, ma non a questi livelli. Mi auguro di centrare questo obiettivo, perché questo pubblico merita”.

Su Morosini e Bidaoui: “In avanti abbiamo tante alternative, oltre alle caratteristiche tecniche in questa partita conta anche la personalità. Ho delle varianti in attacco che non abbiamo in altri reparti, ma comunque sono tante cartucce da sfruttare”.

Sul modulo: “Credo che possiamo giocare con il 4-3-3 ma anche con due mediani, ma non mi baserò su come giocherà la Ternana, anche perché loro hanno cambiato molto. Wilmots può giocare in tutti e due i moduli, è vero che venerdì non è partito bene, ma tutta la squadra era contratta”. 

Su Ardemagni:E’ un giocatore che conosco tanti anni, lui ha bisogno di sentire la fiducia. Lo vedo più sereno, anche se ha questo peso del gol che non lo fa stare bene. Per un attaccante il gol diventa un ossessione, ma con lo Spezia è entrato con lo spirito giusto ed ha aiutato la squadra”. Sul possibile sostituto di Ngawa, che in settimana ha sempre lavorato a parte: “Kresic mi è piaciuto, ha fatto bene come tutta la linea difensiva venerdì. Morero ci da più esperienza, ma anche lui ha avuto problemi in settimana.

Infine sulla partenza anticipata della squadra: “L’ho chiesto io, cercherò di non fare tanti discorsi, ma l’importante è stare insieme. Se i giocatori sono concentrati, non servono tante parole.

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