Vinitaly 2018: sempre presenti Vigna Villae in Taurasi e Fratelli Follo di Castelvetere

Anche quest’anno l’Irpinia domina il Vinitaly con tantissime cantine presenti

Anche quest’anno l’Irpinia domina il Vinitaly con ben 93 cantine presenti, confermandosi tra i motori trainanti della rassegna della città di Romeo e Giulietta, ormai giunta alla sua 52° edizione, che si terrà dal 15 al 18 aprile 2018 a Veronafiere.

L’Irpinia, come di consueto, sarà nel padiglione B della Campania, in cui verranno installati ampi spazi per le quasi cento imprese ammesse. Da Lapio a Cesinali, passando per Tufo e Montemarano e ovviamente per Taurasi, l’Irpinia si presenterà, tra l’altro, con i suoi 3 gioielli D.O.C.G.: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. Tra le oltre 90 cantine, oltre ai più blasonati Mastroberardino e Feudi di San Gregorio, saranno presenti, Montesole di Montefusco, Azienda Agricola Fabio De Beaumont e Azienda Agricola Fratelli Follo di Castelvetere, Azienda Agricola Antonio Caggiano di Taurasi, le Aziende Vitivinicole Molettieri di Montemarano, Villa Raiano di San Michele di Serino, Vigna Villae in Taurasi e tante altre.

Domenico e Giovanni titolari della Cantina Fratelli Follo di Castelvetere sul calore

Da Castelvetere sul Calore, come detto, arriveranno i fratelli Giovanni e Domenico Follo, come sempre accompagnati dal loro papà Pasquale. I fratelli Giovanni e Domenico Follo sono di Castelvetere sul Calore, il mio paese d’origine; hanno una piccola cantina che produce tre vini favolosi: il Taurasi DOCG “Sogno”, in produzione molto limitata, l’Aglianico “Immenso” e il rosato di aglianico. Loro amano definirsi artigiani del vino, perché plasmano solo poche migliaia di bottiglie. La Cantina Fratelli Follo di Castelvetere sul Calore è un’azienda giovane, ma dalle solide radici contadine, gestita da appassionati del buon vino e del buon bere.

La loro storia ha origine da un piccolo vigneto dalla caratteristica quadratura irpina, un vigneto creato negli anni settanta da un loro parente a Castelvetere, zona classificata IGT e DOCG, oggi affiancato da nuovi giovani vigne di Aglianico, a rappresentare una continuità nel tempo della tradizione familiare, che si esplicita anche nel metodo di lavorazione di tipo tradizionale, dove prevale il sacrificio del lavoro manuale, dalla coltivazione dei campi alla trasformazione dell’uva in vino. La produzione annua è di poche migliaia di bottiglie, ciascuna forgiata con passione e dedizione, ad una ad una. L’artigianalità del loro Aglianico si sente al palato: in etichetta reca il nome “Immenso”, come il prodotto che contiene. La cantina dei Fratelli Follo è votata solo alla qualità ed alla territorialità del prodotto, infatti la loro produzione è molto limitata ed è solo di rossi o del rosato, tutti derivanti da uve aglianico.

Invece da Taurasi arriverà a Verona anche il mio amico dr. Tommaso Piscopo per portare in esposizione i vini della sua cantina Vigna Villae in Taurasi. Questa storica cantina si trova ad un Km fuori dal centro abitato, in Contrada Pesano, sulla Strada Provinciale che collega Taurasi e Sant’Angelo all’Esca, in una zona nobile per la produzione del Taurasi DOCG. Il paesaggio, molto bello e tipico della verde Irpinia, è quello di spaziose colline dove fanno capolino i comuni di Fontanarosa, Torre Le Nocelle, Montemiletto e Taurasi.

La cantina immersa nel vigneto di proprietà dell’azienda, in contrada Pesano, è composta da una casa colonica e da un fabbricato di circa 450 metri quadri su due livelli, uno fuori terra e l’altro a circa sei metri sotto il livello della strada. Sul piano terra vengo svolte tutte le lavorazioni, mentre la conservazione dei prodotti per l’invecchiamento viene effettuato nel piano sottostante che è a tutti gli effetti la bottaia. I vini vengono fatti fermentare nella cantina in vasche di acciaio a temperatura controllata e poi affinati in botti di legno o barriques conservati in una bottaia interrata ed isolata termicamente a circa sei metri sotto il livello del terreno. L’ultimo affinamento viene fatto in bottiglia, per almeno sei mesi, prima della commercializzazione.

La raccolta delle uve rosse inizia la quarta settimana di ottobre e si protrae fino alla prima settimana di novembre. La lavorazione di tali uve avviene entro due ore dalla raccolta. La raccolta delle uve bianche viene effettuata nella seconda quindicina del mese di ottobre e vengono lavorate entro cinque ore dalla raccolta.

I vigneti di proprietà della cantina sono siti nelle seguenti contrade di Taurasi: Contrada Pesano, dove ha sede la cantina, Contrada Carazita, Contrada Pezze de’ Preti, Contrada Paludisi e Contrada Case d’Alto. L’azienda produce vini rossi quali il Taurasi DOCG, l’Aglianico Campi Taurasini DOC, il Paludisi Aglianico DOC Irpinia, il Pesano Aglianico DOC Irpinia, il  rosso O’Rre, l’Irpinia DOC e il Campania IGT e un rosato quale il Vignarosae DOC. L’azienda produce anche vini bianchi quali il Greco di Tufo DOCG, il Fiano di Avellino DOCG ed il Coda di Volpe IGT Campania.

Insomma, se andate al Vinitaly 2018, non potete non visitare il padiglione Campania e, ovviamente, gli stand made in Irpinia, ma soprattutto non potete non fare un assaggio dei vini della cantina Vigna Villae in Taurasi e dei Fratelli Follo di Castelvetere.

Pubblicato da Salvatore Nargi

40 anni suonati, di cui 14 trascorsi a Castelvetere sul Calore (AV) ed il resto in giro per l'Italia, prima a Roma dove mi sono trasferito per motivi di lavoro dei miei genitori e poi a Cremona, dove attualmente vivo e lavoro. Sono sposato con Sara, che amo alla follia, e ho 2 figlie meravigliose.

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