Wolfgang Rolff, allenatore in Azerbaigian: vicino all’Avellino nel 1987

L’Italia di Conte ringrazia Chiellini, scopertosi attaccante per una sera, autore di una doppietta contro un volenteroso Azerbaigian. Gli azeri, allenati da Vogts, scesi a Palermo con lo scopo di portare a casa almeno un punto, stavano riuscendo nell’impresa, poi una rete del difensore, a nove dal termine, ha spezzato via i sogni di gloria. Sulla panchina dell’Azerbaigian siede, vicino a Vogts, quello che, nel lontano 1987, poteva essere il vero colpo di mercato dell’Avellino e cioè Wolfgang Rolff. Dopo l’addio di Dirceu, il presidente Graziano è alla ricerca di un centrocampista. Vinicio, in un reparto che può contare su un mix di esperienza e gioventù con i vari Colomba, Benedetti, Bertoni, Boccafresca, Di Mauro e Gazzaneo, è alla ricerca del colpo di mercato per garantire alla squadra la decima salvezza consecutiva. Il posto liberato da Dirceu è stato rimpiazzato da Anastopoulos (costato ben 500 milioni), chi rischia è Schachner che viene messo sul mercato. Comunque, nonostante i problemi societari, Graziano a sorpresa annuncia l’acquisto di Wolfgang Rolff (59’), centrocampista del Bayern Leverkusen, nonché vice campione del mondo con la Germania a Messico ‘86. Tutto è fatto, strette di mano a sancire l’accordo con il tedesco che prende una settimana di tempo per risolvere il tutto con il suo club. Il tempo però passa e l’acquisto diventa un vero è proprio giallo. Si viene a sapere che il tedesco è ancora legato al club da un altro anno di contratto e il miliardo e mezzo che l’Avellino dovrebbe pagare non bastano, anzi, i dirigenti del Leverkusen non sembrano intenzionati a privarsi del forte centrocampista. Alla fine l’operazione salta, la figuraccia era stata fatta. Niente a confronto dell’epilogo del campionato 1987/88 quando l’Avellino tornerà in B, mentre il Leverkusen (con Rolff capitano) vincerà addirittura la Coppa Uefa.

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Pubblicato da Stefano D'Argenio

Mi chiamo Stefano D’Argenio, sono nato ad Avellino il 17 dicembre 1981. Appassionato di calcio, seguo le sorti dell’Avellino da più di vent'anni, collezionando nel tempo qualsiasi cosa riguardasse la squadra (articoli, foto, video). La passione in tutti questi anni non è mai diminuita, anzi mi ha portato a creare una pagina “Storia dell’Avellino calcio” che è attiva su facebook.

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